Amore non corrisposto: perché è meglio evitarlo

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    Amore non corrisposto: perché è meglio evitarlo. Sarà capitato anche a voi: andate in tilt per un saluto, ogni volta che lo vedete vi batte il cuore a mille ma… lui si presenta in discoteca con quella biondina tutta curve che in realtà per voi non è poi così carina. Che succede? Eh no…le fiabe non finivano così. Ma non doveva arrivare con un cavallo bianco e salvarci dalla nostra singletudine? Evidentemente questa volta ha preferito salvare la biondina. E noi ci ritroviamo il giorno dopo in lacrime a consumare la cornetta del telefono con le nostre più care amiche. Siamo innamorate pazze ma perché lui no? Ebbene sì, gli amori non corrisposti sono un’amara realtà, ecco allora perché è meglio evitarli.

    Perché l’amore non è per forza dolore

    Se fino a qualche tempo fa le pene amorose erano una consuetudine frequente oggi le cose stanno diversamente, le donne sono finalmente libere di scegliere sbarazzandosi all’occorrenza di chi le fa soffrire. Perché l’amore romantico per fortuna è passato di moda, complice l’emancipazione femminile, la maggiore libertà e una più diffusa consapevolezza di sé. L’amore è un sentimento nobile che non implica abnegazione e non esige tributi di dolore.

    Per non rimanere deluse

    Rincorrere un uomo che non ci corrisponde dovrebbe già di per sé farci riflettere, evidentemente qualcosa non funziona. Capita a tutti di inseguire l’impossibile ma quando il desiderio si avvera spesso si rimane delusi. La caccia con la sua dose di adrenalina è più importante del conseguimento dell’obiettivo.

    Per non ammalarsi

    Ebbene sì, gli amori non corrisposti, specie se vissuti nel lungo termine, causano sintomi psicosomatici di varia natura: dall’ansia alla depressione, dal mal di testa alla colite spastica. Il corpo parla di un disagio, di una sofferenza per amore che non fa bene all’anima suggerendo insistentemente una ribellione.

    Per non perdere la stima in se stesse

    Gli amori che procurano dolore possono convincerci erroneamente di non valere nulla. In realtà li cerchiamo per autoprocurarci sofferenza, espiare qualcosa, quasi a volerci punire con le nostre stesse mani. Un bisogno compulsivo di uomini che non ci corrispondono dovrebbe quindi farci riflettere sulle nostre paure più profonde, su chi siamo davvero e sul perché ci stimiamo così poco. Capirlo ci consentirà definitivamente di voltare pagina.