Amori nati sul web: se portano al matrimonio, sono più democratici e duraturi

Gli amori nati sul web sono sempre più diffusi ma spesso li giudichiamo frettolosamente e in modo superficiale. In realtà molte relazioni nate sul web si trasformano in rapporti seri e in matrimoni. Una ricerca ha persino dimostrato che i matrimoni nati in seguito a corteggiamenti virtuali sono più democratici e duraturi. Insomma, è ora di sfatare qualche mito.

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    Amori nati sul web: se portano al matrimonio, sono più democratici e duraturi

    Ormai non si fa che parlare di amori nati sul web perché è sempre più diffusa l’abitudine di corteggiarsi online. Ma se fino a qualche tempo fa si credeva che le relazioni virtuali fossero nella maggioranza dei casi destinate a fallire, oggi le statistiche dimostrano il contrario. Una recente ricerca condotta da due professori di Economia dell’Università dell’Essex e dell’Università di Vienna, ha rilevato che i matrimoni nati da relazioni inizialmente virtuali, oltre a essere in media più duraturi, sono anche più democratici.

    I risultati della ricerca

    La ricerca intitolata “The Strenght of Absent Ties: Social Integration via Online Dating” è stata condotta da due professori, Josuè Ortega dell’università dell’Essex e Philipp Hergovich dell’Univesità di Vienna. Lo studio ha esaminato 30 anni di amore online, per verificare in che modo questa forma di corteggiamento alternativa ci ha cambiati.

    I risultati sono stati sorprendenti perché si è notato che i matrimoni tra persone che si sono conosciute online, perlomeno negli Stati Uniti, oltre a essere in media più duraturi, sono più democratici perché mescolano ambienti sociali diversi.

    Inoltre il web aumenta le probabilità di incontrare persone di altre etnie, in cui normalmente è difficile imbattersi se non si frequentano determinati ambienti. Internet favorisce pertanto il melting-pot anche in ambito sentimentale.

    Il passaggio dal corteggiamento online all’incontro fisico spesso è graduale e piuttosto lento, ma forse è proprio questo il segreto del suo successo. Si ha tutto il tempo di approfondire la conoscenza del potenziale partner e di decidere.

    I risultati della ricerca hanno infine evidenziato che i fidanzamenti più diffusi online sono quelli tra omosessuali, con una percentuale del 70%, mentre le coppie eterosessuali si aggirano intorno al 20%, che è pur sempre una percentuale elevata e comunque in costante crescita.

    Amore omosessuale: il web è il luogo di corteggiamento preferito

    Sono in particolare gli omosessuali, ma anche altre minoranze sessuali, ad avere trovato in Internet una preziosa risorsa per fare nuove conoscenze.

    E’ facile intuire il motivo: sul web si corrono meno rischi di esclusione visto che esistono appositi siti di incontri per gay e lesbiche, dove è facile scambiarsi messaggi e numeri di telefono in tranquillità.

    Tra le app per omosessuali più utilizzate si ricorda Grindr: ci si iscrive, si viene localizzati e si ha immediato accesso ai profili di altri omo e bisessuali della propria zona.

    Amore online: il preferito dagli adolescenti

    Un’altra fetta di utenti molto attivi negli incontri sul web sono gli adolescenti.

    Per loro, come affermano gli esperti, l’amore non ha confini: può iniziare online, trasformarsi in incontri dal vivo e continuare nuovamente sul web tramite Whatsapp, Instagram, Snapchat, Tumblr. Ecco che fisico e virtuale diventano un tutt’uno.

    Spesso l’amore nasce grazie alle app di incontri, le più frequentate dai ragazzi, come Tinder, che permette di selezionare eventuali partner sulla base degli interessi in comune.