Anima gemella: ciò che conta è avere qualcosa in comune

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    avere qualcosa in comune

    Cosa apprezzate di più nell’altra persona? Vi riporto questo sondaggio di Eliana Monti che condivido moltissimo. Ho potuto verificare con mano che, almeno nel mio caso, non è assolutamente vero che i poli opposti si attraggono. C’è un interesse iniziale, ma sulla lunga distanza preferisco avere accanto a me una persona con cui ho delle cose in comune. L’agenzia ha scoperto, infatti, che per molte coppie il fortunato incontro con l’anima gemella è avvenuto proprio in virtù di un aspetto o di un interesse in comune che ha portato i partner a frequentare gli stessi luoghi ed ambienti.

    Il 38% degli intervistati ha dichiarato, ad esempio, di aver condiviso con il compagno l’interesse per un settore di studio (corsi di laurea, master, corsi di lingua e perfezionamento), il 25 la passione per particolari tipologie e generi di musica e film. Il 20% ha dichiarato di avere un hobby in comune.

    “I gusti e le esigenze dei single in cerca di un compagno stanno cambiando e se prima ci si rivolgeva alle agenzie matrimoniali spinti dal desiderio di arrivare subito ad un incontro a due, ora le persone sono sempre più incuriosite e portate a mettersi in gioco nell’ambito di incontri in compagnia. In questo modo conoscere il partner giusto diventa un piacevole percorso che inizia con un interesse in comune” commenta Eliana Monti.