Attrazione, perché ci piace lui?

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    Ci siamo mai chieste perché ci piace lui? Lo troviamo bellissimo, ma razionalmente sappiamo che non è un adone. Ma quel sorriso, lo sguardo, come ci parla… tanti piccoli dettagli lo rendono, almeno per noi, unico.

    Le giornaliste di Style, che sono sempre molto attente a queste questioni, hanno individuato una serie di motivazioni o regole. La prima è genetica. Il modo in cui scegliamo il partner e impostiamo la relazione dipende anche dal nostro ordine di nascita. I figli unici o i primogeniti, infatti, ripongono alte aspettative nel rapporto, il che conduce a una responsabilizzazione di entrambi i partner. I secondogeniti invece sono tendenzialmente ribelli e avventurosi, riluttanti nei confronti delle convenzioni.

    Poi sembra che l’attrazione scatti quasi automaticamente soprattutto tra persone con lo stesso background socio-culturale, anche se non lo si sa a priori. I matrimoni più riusciti sarebbero quindi quelli composti da coppie della stessa classe sociale e con la medesima educazione scolastica e religiosa.

    Un’altra teoria, invece, sostiene che noi “imprimiamo” nella mente i tratti del primo viso che vediamo da neonati. Questa poi, mi sembra assurda. Passiamo la vita a ricercare quel viso.

    Foto tratte da

    leggievai.it

    altervista.org