Canzoni belle d’amore: “Alle porte del sogno” di Irene Grandi

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    Irene Grandi è tornata e ve ne sarete accorti: la sua canzone “Alle porte del sogno” è infatti una dell più trasmesse in questi giorni dalle radio italiane e sta avendo un grandissimo successo. L’album è stato scritto in collaborazione con Gaetano Curreri, Francesco Bianconi e Alfredo Vestrini. In questa canzone, come in molte altre, Irene parla dell’amore e dei sentimenti più profondi che tutti noi proviamo nella nostra vita. Nel testo che vi proponiamo oggi, affronta la reazione alla fine di una storia con un uomo che le ha “spezzato il cuore”, ma che, da un certo punto di vista l’ha aiutata a riprendere in mano la sua vita. Ecco il video e il testo della canzone.

    Dimenticare

    alle porte del sogno incontrarti e parlare

    Dimenticare

    alle porte del sogno invitarti a ballare

    Dimenticare

    ai bordi del cielo toccarti e volare

    Dimenticare

    alle porte del sogno baciarti e restare

    Grazie per avermi spezzato il cuore

    finalmente la luce riesce a entrare

    Strano a dirsi ho trovato pace

    In questa palude

    mentre una sera scagliava invece

    Musicali Promesse

    di apocalisse

    Grazie per l’invito a…

    Dimenticare

    le notti, le albe, il vino, le lotte

    alle porte del sogno incontrarti e parlare

    Dimenticare

    alle porte del sogno invitarti a ballare

    i giorni, le luci, le stande d’albergo, le voci

    Dimenticare

    ai bordi del cielo baciarti e suonare

    i porti, le nebbie, gli inverni, l’orgoglio

    Dimenticare

    il vento, gli scherzi, le foglie, le ombre, l’odio

    Alle porte del sogno sposarti ogni giorno

    Grazie per avermi spezzato il cuore

    finalmente la luce riesce a entrare

    Strano a dirsi ho trovato pace

    In questa palude

    mentre una sera scagliava invece

    Musicali Promesse

    di apocalisse

    Grazie per l’invito a…

    A dimenticare

    Strano a dirti ho trovato pace

    Alle porte del sogno

    Rivedo i porti, le nebbie, gli inverni, le ombre, le inutili piogge

    le albe, le lotte, le luci, i giorni, le notte, le stanze d’albergo

    L’orgoglio.