Chi fa più sesso guadagna di più, lo conferma un recente studio

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    sesso e soldi

    Chi fa più sesso guadagna di più, a provarlo una nuova ricerca condotta dall’Anglia Ruskins University of Cambridge su un campione di 7.500 persone di nazionalità greca. A quanto pare fare sesso con regolarità, minimo 2 volte a settimana, aumenterebbe la paga. Il motivo? A una maggiore soddisfazione erotica corrisponde una maggiore produttività nella professione, con conseguenze estremamente vantaggiose sotto il profilo finanziario. Insomma, la felicità sotto le lenzuola comporta sì benefici psicofisici ma anche, più prosaicamente, privilegi economici.

    A sostenerlo è un recente studio condotto dall’Anglia Ruskins University di Cambridge, chi ha una vita sessuale soddisfacente guadagna di più. Che la soddisfazione erotica facesse bene alla salute e allo spirito già lo sapevamo, ma che addirittura comportasse vantaggi economici non potevamo certo immaginarlo. E invece il campione esaminato, 7.500 individui di nazionalità greca, avrebbe confermato l’ipotesi. Lo stipendio di chi fa sesso almeno 2-3 volte a settimana aumenterebbe in media del 4,5%, persino tra coloro che soffrono di problemi di salute.

    L’autore della ricerca, Nick Drydakis, ha così motivato i risultati: “La teoria della gerarchie dei bisogni di Abraham Maslow dice che più le persone sono felici e realizzate nelle loro vite, più produttive e di successo saranno sul lavoro. Una valutazione che sembra tradursi sui loro stipendi o compensi”.

    Non solo, secondo lo stesso studio, i lavoratori disabili e con problemi cardiocircolatori sarebbero un po’ meno attivi sessualmente, rispettivamente del 13% e dell’11,4%. Chi fa uso regolare di farmaci risulterebbe meno attivo del 5,4%, i diabetici del 2,4%, i malati di tumore del 5,4% e le persone con problemi psicologici del 3,7%. Problemi di salute che influendo negativamente sul sesso, di cui esistono, a dire il vero, varie tipologie, abbatterebbero gli stipendi medi.

    Dolcetto o scherzetto?