Chi lavora troppo non fa l’amore: sarà davvero così?

da , il

    stress lavoro correlato

    Calo del desiderio e passione sotto i tacchi? Forse la colpa potrebbe essere del vostro lavoro che vi impegna troppo durante la giornata e che non vi lascia spazio per altro. Questa è la tesi sostenuta da moltissime persone che, arrivate a casa la sera, più che di coccole, hanno solo voglia di mettersi in poltrona e guardare la TV prima che un’altra stressante giornata di lavoro ricominci. L’attenzione si spegne man mano sui problemi della coppia per concentrarsi solo su quelli lavorativi. Risultato? La libido e la passione sotto i piedi che ci portano a non avere più desiderio.

    Lo sottolinea anche un libro di Roberto d’Incau. Ribalta tutte le convinzioni nazional-popolari che trovavano la loro conferma nella celebre canzone di Adriano Celentano “Chi non lavora non fa l’amore”.

    Come sottolineato nel libro però negli ultimi anni si assiste ad un’evoluzione molto significativa del concetto di work life balance: l’equilibrio tra la vita lavorativa e quella affettiva è molto labile e spesso si finisce per farsi fagocitare dai problemi in ufficio.

    Il libro è un utile spunto per riflettere sui nostri comportamenti ma soprattutto su cosa siamo pronti a sacrificare per la carriera. La felicità di coppia sembra infatti ormai messa in secondo piano a favore dei soldi e del successo.

    Ovviamente è impensabile condurre un’esistenza piena e felice quando manca uno di questi due mondi. Trovare un equilibrio tra vita privata e lavoro non è impossibile, l’importante è solo sapere come fare.

    Dolcetto o scherzetto?