Come lasciarsi in modo sereno?

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    lasciarsi serenamente

    Come lasciarsi senza trasformare la fine di un amore in tragedia? Purtroppo non ci sono delle regole precise, dipende dalla civiltà delle persone e soprattutto da quanto si è innamorati. Purtroppo la fine di una storia può sfociare in patologia depressiva, portare disturbi gastrici, respiratori, vascolari, muscolari. Insomma, il male dell’anima può anche diventare un male fisico e logorare da dentro, piano piano, e in modo insaziabile. È chiamata anche sindrome di Butterfly e colpisce quelle persone che tendono al tira e molla.

    Quanto più ci si prende e ci si lascia, tanto più sono in agguato patologie da non considerare sottogamba. Se volete consultare un libro interessante, vi consigliamo «Psicopatologia della vita amorosa» (Ponte alle Grazie), scritto da due psicologhe e psicoterapeute, Emanuela Muriana e Tiziana Verbitz.

    Purtroppo lasciarsi provoca malinconia e solitudine e può scatenare quei tormenti che giacciono nel profondo dell’anima, magari in modo irrisolto. Spesso il lasciato, diventa un persecutore, tant’è che sono note e diffuse le manifestazioni di stalking. Ricatti, minacce di suicidio, agguati sotto l’abitazione, molestie notturne e diurne.

    Qualcuno dopo una delusione affettiva tende a non riuscire più a costruirsi una relazione stabile: cambia spesso partner, solo perché è convinto di non potere vivere da solo e si sente depresso e privo di autostima.