Come rendere realmente efficaci le pause di riflessione

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    crisi di coppia teorema

    Molte coppie vivono di pause di riflessione. Ma sono davvero efficaci? Dipende! Se sono solo una scusa per mollarsi e riprendersi e nel mezzo farsi le proprie esperienze, no di certo. Le pause devono essere utilizzate per capire gli errori, azzerare i propri rancori e soprattutto curare le ferite. Utilizzate in questi termini sono fondamentali per la coppia, altrimenti sono solo un rimandare una rottura annunciata. Ci sono persone che non credono a questa forma di “terapia” dell’amore e sono convinti che staccarsi non possa essere una reale soluzione.

    In realtà non è così. Non si può neanche pensare che due giorni servano però a cambiare una relazione. Insomma, se ci sono problemi alla base davvero gravi, non può bastare non vedersi una settimana per rielaborare ciò che realmente non va e soprattutto metabolizzare un nuovo atteggiamento.

    La pausa è sicuramente un modo per negoziare e per dare una seconda possibilità ai sentimenti. Di solito quando si arriva a questo punto è perché la relazione sta traballando da tempo e non si riesce a trovare un punto di dialogo. Parlare fa molto bene, ma dipende come. Urlarsi l’impossibile non è certamente una tecnica sana per capirsi. Una pausa permette di calmare gli animi e quindi di instaurare un nuovo livello di comunicazione, sicuramente più civile.

    Ricordiamoci poi che non tutte le coppie sono uguali. Ci sono partner che per natura continuano a litigare e non si può fare assolutamente nulla per migliorare la situazione. Una pausa può essere inutile o magari semplicemente una parentesi dei giochi di ruolo. Infine, un ultimo dettaglio: state molto attenti a chiedere un distacco, soprattutto se non desiderate che sia la fine del rapporto. Il partner potrebbe non essere disposto ad accettarlo.