Come scoprire i bugiardi: le 5 regole d’oro da ricordare

da , il

    come-riconoscere-i-bugiardi

    Come scoprire i bugiardi? Ecco le 5 regole d’oro da ricordare per smascherare i Pinocchi incalliti! Primo step: individuare la tipologia di bugiardo. Le maschere indossate dai mistificatori sono molteplici: c’è chi fa l’amicone, chi l’altruista, chi l’incompreso, chi il salvatore… a ogni buon caso il fine è sempre il medesimo, ingannarci! Secondo passo: riscontrare la “coazione a ripetere” di determinati atteggiamenti. Alcuni di loro mostrano totale devozione e ostentano miseria, altri sfruttano le vie telematiche per approcciare ma evitano come la peste gli incontri dal vivo, altri ancora sono insidiosamente disponibili. Ma la lista continua, i bugiardi patologici non si esauriscono certo qui! Ecco come riconoscerli e individuarne le peculiarità.

    Attenzione a quanti cellulari posseggono

    I bugiardi, perlomeno quelli che rientrano nelle categorie dei patologici e dei misteriosi, possiedono solitamente più di un cellulare, di cui voi, teoricamente, dovreste ignorare l’esistenza. Questo permette loro un plurimo raggio d’azione: alle prime avvisaglie, alzate il livello di guardia!

    Occhio all’egocentrismo smodato

    C’è una particolare categoria di bugiardi in grado di ostentare un’eccessiva fiducia nelle proprie capacità, ai limiti dell’arroganza. Stiamo parlando dei “mentori”, individui cinici e spocchiosi, il cui unico fine è dominarvi. Le loro bugie, cui le donne non devono assolutamente credere, sono particolarmente insidiose!

    In guardia dall’eccessiva disponibilità

    L’eccessiva disponibilità deve mettere in allerta, più spesso di quanto si creda chi vi sovraccarica di attenzioni cela una doppia anima. In breve tempo il lato oscuro prenderà il sopravvento, avviluppando la malcapitata di turno in un rapporto di dipendenza che non tollera dinieghi. Cadere nella ragnatela dei falsi altruisti è pericolosissimo!

    Attenzione al vittimismo

    Il vittimismo contraddistingue in particolare due categorie di bugiardi: i “dipendenti” e i “parassiti”. I primi sono individui malinconici e ipersensibili, bisognosi di affetto e rassicurazioni continue, che alla lunga trasformano il rapporto in una gabbia fisica e mentale. I secondi sono impostori in cerca di conti in banca da spillare. Piangono miseria, mostrano devozione sospetta, tendono a instaurare rapporti di dipendenza sessuale. Solitamente li si riconosce quando il conto è in rosso! Entrambi questi tipi di uomini vanno rigorosamente evitati!

    Occhio alle sparizioni improvvise

    Una delle categorie più insidiose è quella dei bugiardi patologici: non solo raccontano un sacco di fandonie, ma sono particolarmente umorali e tendono a scomparire per lunghi periodi di tempo, tornando come se niente fosse.

    Caso mai tutto ciò non bastasse per riconoscerli e sconfiggerli, niente paura, c’è sempre la possibilità di ricorrere a un test scientifico smaschera-impostori, ideato niente meno che da un team di studiosi svizzeri dell’Università di Zurigo! Sottoponendo il vostro lui al test, in men che non si dica scoprirete se sta mentendo, trovando in pochi secondi tutte le riposte che molte donne non ottengono nell’arco di una vita!