Contraccezione: le ragazze sportive sono più responsabili a letto

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    Che lo sport facesse bene lo sapevamo ma che potesse anche influenzare la contraccezione nella coppia era un dato a molti sconosciuto. Invece pare proprio che sia così, dato che le ragazze che praticano sport a livello agonistico o anche dilettantistico sono molto più attente alla loro salute e di conseguenza anche alla contraccezione durante i rapporti. Ma non solo: per le ragazze sportive la prima volta arriva in media due anni dopo le coetanee che non praticano sport. Lo sottolinea Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano.

    Come sottolinea la dottoressa, le ragazze sportive farebbero l’amore più tardi e con più consapevolezza rispetto alle coetanee. Inoltre hanno anche meno partner e proprio per questo hanno rischi minori di essere contagiate da malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV che colpisce più frequentemente le donne.

    “Le ragazze sportive – ha detto la Graziottin durante la presentazione del progetto promosso dal gruppo Bracco ‘Donna sport-l’atleta più brava a scuola‘, – imparano la disciplina e il rigore tipici dello sport e questo le aiuta anche nella vita. Ma non è solo una questione di valori. Muoversi stimola le endorfine, aumenta il livello di piacere e di benessere. In una parola rende felici”.

    Secondo la dottoressa lo sport farebbe decisamente bene anche all’umore dato che le ragazze che non lo praticano hanno rischio doppio di depressione e di disturbi dell’attenzione, oltre ad essere spinte verso atteggiamenti duri e contro la società come il bullismo.

    Ma quali sono allora i motivi che impediscono ad una ragazza di fare sport? “Un basso reddito familiare riduce di ben 3 volte la possibilità che i ragazzi facciano sport, così come un basso livello culturale dei genitori. Inoltre, oltre il 70% abbandona l’attività sportiva dopo la pubertà. Un precoce abbandono legato alla difficoltà di conciliare studio e allenamenti, a difficoltà economiche familiari e alla comparsa del ciclo mestruale per le ragazze. La quasi totalità di questi fattori è sulla carta modificabile”.

    Lo sport è una scuola di vita che aiuterebbe anche le ragazze ad essere più consapevoli del loro corpo e dei rischi legati alla sessualità: in questo modo affrontano con maggiore maturità i rapporti intimi.

    Foto di mikebaird