Convivenza: meglio dormire in letti separati

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    Lui che russa mentre noi vorremmo leggere fino a tardi: così capita che il sonno della coppia si spesso disturbato e poco sereno. Per ovviare a certi fastidi sarebbe quindi utile, come suggerisce uno studio appena pubblicato, dormire in letti separati.

    Se volete che la vostra coppia duri insomma, niente lettoni e abbracci durante il sonno ma due camere, in cui ogni partner può riposare in santa pace. Le vips l’avevano già capito: molte di loro infatti dichiaravano che, per non turbare il loro fondamentale sonno di bellezza, il partner veniva fatto accomodare in un altro letto. E il romanticismo?

    Lo studio è stato condotto da uno scienziato dell’Università del Surrey che ha preso in esame le abitudini del sonno di 40 coppie: chi dorme in uno stesso letto ha il 50% in più di possibilità di soffrire di disturbi del sonno rispetto a chi opta per le camere separate.

    E come ben sappiamo, passare una notte insonne ci rende nervosi, intrattabili e litigiosi: tutti motivi che porterebbero le coppie, anche le più solide, a “scoppiare“.

    Ma quello che sottolinea lo scienziato è molto più profondo: dormire insieme non è assolutamente un sintomo di intesa di coppia perchè come dichiara: : “dormire è un atto egoista e i letti separati possono dare solo un giovamento alla salute fisica e mentale e se uno dei due russa non c’è da pensarci: stanze separate”.