Corteggiamento: consigli per fare la prima mossa se sei donna

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    Corteggiamento: consigli per fare la prima mossa se sei donna

    Il corteggiamento classico prevede che sia lui a scegliere lei, ma oggigiorno i ruoli non sono più così rigidi e una donna può benissimo fare la prima mossa. Altrimenti che noia dover accontentarsi solo di chi ci sceglie per prime. Ma come fare? Perché ammettiamolo, anche se i tempi sono cambiati, per molte donne è ancora un tantino difficile mostrare per prime il proprio interesse, a meno che non si inizi da subito con uno scambio di sguardi. Ecco allora alcuni consigli per fare la prima mossa se sei donna.

    Salutarlo

    Se è un perfetto sconosciuto è più difficile riuscirci ma se non lo è, perché magari ci abita vicino o in qualche modo ha a che fare con la cerchia degli amici e via dicendo, potremmo anche salutarlo con enfasi per prime, in modo che si accorga del nostro coinvolgimento.

    Sorridergli

    Anche un semplice sorriso, per quanto possa sembrare banale, può essere un’arma di seduzione. E se non funziona la prima volta, si può sempre riprovare a più riprese senza tuttavia diventare ossessive. Qualche sorriso ben fatto può bastare.

    Sentirsi seducenti

    Il fatto di sentirsi seducenti è già di per sè uno strumento per attrarre un uomo a sè ma ovviamente, per riuscirci, è indispensabile stare bene con se stesse e volersi bene. Perché nessun abito può renderci sexy come la stima di noi stesse.

    Chiedere aiuto a un’amica

    Gli amici possono sempre tornare utili quando vogliamo corteggiare qualcuno e magari non abbiamo il coraggio di farlo da sole per varie ragioni.

    Rivolgergli parola

    Se lui ha a che fare con noi per qualche motivo, possiamo anche provare a rivolgergli parola con una scusa qualunque. Basta aprirsi all’intuizione e aspettare quella giusta.

    Lavorare su se stesse

    Può sembrare strano ma lavorare su se stesse è il modo migliore per rendere la prima mossa più efficace. In cosa consiste? Nell’imparare ad amare innanzitutto la propria parte femminile e quella maschile, integrandole fra loro attraverso apposite meditazioni e visualizzazioni.

    Dolcetto o scherzetto?