Corteggiamento in spiaggia: le cose da notare

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    Saranno i bikini sempre più ini, i corpi sempre più esposti, gli uomini sempre più attenti alla forma fisica e gli ormoni impazziti per il caldo ma la spiaggia mantiene estate dopo estate il titolo di miglior location per conoscere nuove persone, intraprendere nuove amicizie e perché no nuove relazioni. La spiaggia diventa così teatro di conquiste, assiste indiscreta ai primi passi dell’amore e custodisce i segreti più intimi del corteggiamento sotto l’ombrellone. Le regole con la complicità del solleone si infrangono, si capovolgono e perdono la loro essenza, in pochi le rispettano perché a prendere il sopravvento è esclusivamente l’istinto che, intrecciato allo spirito vacanziero e all’euforia estiva, riserva sorprese e colpi di scena. Per non farvi travolgere troppo dall’entusiasmo e rischiare di finire intrappolate nella rete, ecco alcuni elementi e atteggiamenti da notare prima di cadere nel vortice del corteggiamento da spiaggia.

    Se siete single e volete vivere un’avventura

    Se la vostra è una vacanza da single e quello che sognate è proprioun’avventura dal sapore di salsedine non sarà così difficile individuare la preda tra le file degli ombrelloni. Solitamente del ragazzo che va al mare in compagnia di solo amici uomini con cui trascorre la giornata in riva al mare giocando a palla, tuffandosi rumorosamente e magari anche condito da schiamazzi è il prototipo che fa per voi. Fa di tutto per essere notato, è giocoso, diverte e si diverte, ride ed è spesso plateale nei suoi atteggiamenti. Se attirate la sua attenzione il gioco sarà fatto, troverà il pretesto per avvicinarsi a voi e se gli interesserete magicamente la palla rimbalzerà proprio vicino a voi. Un altro atteggiamento tipico da uomo in caccia sulla spiaggia è quello delle vasche in riva al mare. Passeggia più volte avanti e indietro solo o in compagnia degli amici, significa che ha già puntato una preda o la sta ancora cercando. In ogni caso se è il vostro tipo scollatevi dalla sdraio e posizionatevi sul bagnasciuga.

    Se siete single e volete intraprendere una relazione

    Se quello che cercate è un’avventura, la spiaggia riesce quasi sempre a riservarvi qualche soddisfazione se invece quello che sognate è un vero fidanzato il gioco potrebbe farsi più complicato perché gli aspetti da notare si moltiplicano e il rischio di finire tra le braccia di un uomo alla ricerca di solo divertimento è molto elevato. Prima di tutto, anche se l’esperienza insegna che l’apparenza inganna, che l’abito non fa il monaco e che non bisogna mai soffermarsi all’aspetto fisico, un occhio all’involucro non guasta mai. Soprattutto in spiaggia dove gli elementi da notare sono pochi. I sandali e la ciabatte proprio non vanno più di moda, quindi o l’uomo che le indossa è così piacevole fisicamente, o ancor meglio intellettualmente, da far passare in secondo piano questo dettaglio o rischiate di aver adocchiato il prototipo di uomo che deve fare i conti quotidianamente con il suo guardaroba. La scelta del costume: i gusti sono i gusti quindi un uomo che indossa uno strizzatissimo slip color fluo farà ribrezzo a tante donne ma accenderà il desiderio a tante altre. L’amore è proprio bello perché vario, quindi a voi la scelta. Per le romantiche e sognatrici resta invece un must, l’uomo – possibilmente affascinante – che si presenta in camicia sbottonata e con le maniche arrotolate con il costume rigorosamente a calzoncino. Altro elemento importante e di ausilio per captare elementi preziosi è sicuramente il tatuaggio. Ormai la moda è così diffusa che abbiamo imparato a digerire anche quelli più strambi, ma già che abbiamo la possibilità di osservare quasi tutto il corpo nudo meglio fare uno screening integrale. Alcuni tatuaggi infatti riescono anche a trasmettere molto della persona. Al look occorre però aggiungere elementi più concreti che, seppur superficiali, possono aiutare a identificare la persona. Per esempio l’uomo che sotto l’ombrellone porta con sé un libro può rivelarsi un tipo interessante e affascinante perché capace di isolarsi immergendosi nella lettura, abitudine purtroppo sempre meno diffusa, e magari meno dipendente dallo smartphone.

    Dolcetto o scherzetto?