Crisi di coppia: quando la noia prende il sopravvento

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    Tradimenti e litigi

    Altro che tradimento e litigi: quello che fa scoppiare le coppie è soprattutto la noia, il vero killer delle relazioni di coppia. I dati dell’associazione avvocati matrimonialisti parlano chiaro: oltre al tradimento che pesò spesso è anche tollerato, è la noia o la routine a uccidere il desiderio d’amore. Anche l’Istat ha rilevato come in Italia i matrimoni e le relazioni durino sempre meno con un boom di divorzi e separazioni.

    Gian Ettore Gassani, presidente dell’associazione, spiega come nelle motivazioni di divorzio al primo posto ci siano l’abitudine, incapacità di rinnovarsi e trovare nuovi equilibri nella vita coniugale (40%). Secondo posto per il tradimento (30%), le ingerenze dei suoceri (20%) e altre cause (10%).

    Pensate che ben il 30% delle coppie italiane, rinuncia ai rapporti quasi subito dopo il matrimonio. La noia e la routine, ma soprattutto l’incapacità di rinnovare l’interesse e la passione portano la coppia ad abbandonare anche i rapporti.

    Il mese d`agosto è quello con il più alto numero di crisi familiari (30% dei casi) perché molto spesso sono proprio le vacanze che fanno scoppiare la coppia.

    Nel 50% dei casi poi, le infedeltà coniugali sono tollerate, anche se l’età media del traditore si è alzata a 44 anni: l’età più critica per gli uomini sono i 60 anni, mentre per le donne i 54.