Divorzio, quanto costa separarsi?

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    Il divorzio è davvero un momento doloroso, ma ciò che lo rende ancor più sofferto è la parte economica. Arriva un momento della vita in cui ci si sente soli e si deve ricominciare tutto: bisogna trasferirsi, affrontare delle spese esose e raccogliere le macerie di una relazione finita male. Ma quanto costa dirsi addio? Per una causa di divorzio congiunto, ovvero la formula più economica a livello legale, le spese possono arrivare a circa 2 mila euro.

    Se però i coniugi non trovano un accordo e decidono di andare avanti a litigare allora i costi salgono. Alcune cause possono anche valere circa 15 mila euro. A elaborare le cifre è stata l’Adoc che ha dichiarato che i tariffari partono da 1300 euro per la consensuale e si arriva a quasi 4 mila per la separazione giudiziale, dopo c’è il divorzio, per cui bisogna aggiungere dai 3 ai 10 mila euro.

    Già lasciarsi è doloroso, ma questo è davvero un attentato al portafoglio. Ecco perché diventa importante che cambi la legge e che ci sia la possibilità di avvalersi di un divorzio più rapido. In Romania, per esempio, i tempi e i costi sono inferiori. Secondo l’Associazione Avvocati Matrimonialisti, circa il 30 percento delle coppie che vuole divorziare sceglie di recarsi a Bucarest per chiudere le nozze.

    Le spese maggiori toccano alle donne e ai figli, come abbiamo detto tempo fa. Inoltre, nonostante gli accordi presi in tribunale, il 33 percento delle signore denuncia di non ricevere l’assegno di mantenimento e davanti a questo rifiuto, quasi la metà intraprende la strada legale. Insomma, lasciarsi non è una cosa facile e spesso le questioni economiche rendono tutto ancora più complicato.