Fare l’amore è una droga per il 10% delle persone

da , il

    fare amore droga

    Fare l’amore, più che un piacere, è una droga. Lo sanno bene Michael Douglas, Tiger Woods o Charlie Sheen. Questa però non è una malattia che colpisce solo i vip o i fedigrafi che vogliono nascondere il loro tradimento con una banale scusa. La dipendenza dai rapporti, infatti, colpisce il 10 percento dei giovani con circa 30 anni e il 20 percento ha dei comportamenti a rischio. Insomma, una bella fetta di popolazione si è lasciata sedurre dai piaceri della carne.

    Chiara Simonelli, docente alla Sapienza di Roma, ha dichiarato: “Ci ha colpito il fatto che, per uomini e donne, essere single o in coppia, non faccia differenza. Insomma, i rapporti intimi si cercano fuori casa anche se non manca nelle mura domestiche. Inoltre, si è visto che nel 10% dei ninfomani la smania per i rapporti è già arrivata a fare i primi danni, sul piano personale, ma anche lavorativo”.

    Lo studio è molto vasto perché ha coinvolto 800 persone (400 italiane e altre 400 nord europee). Purtroppo questo tipo di dipendenza è in continua crescita e i primi a capire che qualcosa non va sono spesso gli amici e i parenti. Fate attenzione quindi se il partner ha strani comportamenti, frequenta chat room per adulti o è ossessionato da riviste e film di un certo tipo.

    Come per qualsiasi dipendenza, uscirne non è facile. Diventa una vera schiavitù e si passa la giornata con un unico desiderio: assecondare la propria voglia. Le cause? Purtroppo non si conoscono ancora. Gli esperti non sanno dire se c’è una predisposizione genetica o dipenda da stimoli ambientali, sicuramente è il frutto di una fragilità emotiva. Per curarsi non esistono in Italia cliniche specifiche, ma bisogna recarsi da un esperto o in centri dedicati alle dipendenze in generale.