Il desiderio femminile cala con l’aumentare dell’emancipazione

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    Il calo del desiderio è un problema che tocca da vicino davvero molte donne. Una nuova ricerca, contenuta in un libro titolo A Billion Wicked Thoughts: What The World’s Largest Experiment Reveals About Human Desire, ha verificato che la parità sessuale e l’emancipazione femminile sono la prima causa dell’insoddisfazione sotto le lenzuola. Una vera tragedia, care signore. Non so voi, ma non posso crederci. Certo una volta le donne stavano a casa e l’unico “lavoro” era occuparsi del focolaio, dei figli e soddisfare il marito, oggi ovviamente avere una carriera produce uno stress superiore.

    Secondo gli esperti, c’è però anche un altro aspetto culturale più profondo. La donna, per quanto voglia essere considerata pari all’uomo, quando si tratta faccende sessuali invece preferisce essere dominata, mentre l’uomo abituato a vederla con altri occhi si aspetta una disinvoltura maggiore. Vi riconoscete in questa descrizione?

    Come a dire, il conto al ristorante lo dividiamo, però mi devi servire da bere e aprire la portiera. Secondo gli esperti, il femminismo è stata una grande rivoluzione, molto importante da un punto di vista sociale, ma un male per la sessualità, perché ha contribuito ad aumentare i problemi di letto.

    Voi che cosa ne pensate? Forse non hanno tutti i torti. Possibile però che avere gli stessi diritti voglia dire omologarsi e non rispettarsi nella diversità? Probabilmente è questo l’errore che commettiamo, come donne che devono assomigliare all’uomo in tutto e come individui che non accettiamo le differenze come ricchezze, ma solo come ostacoli. Certe cose si vedono anche da come si vivono i rapporti di coppia.