Il marito non lavora? La relazione entra in crisi

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    La relazione può entrare in crisi quando il marito non lavora. A sostenere questa tesi è una ricerca dell’Ohio State University che ha studiato le dinamiche di coppia. Nonostante l’emancipazione femminile abbia contribuito a cambiare i ruoli, resta forte l’idea di uomo come pilastro economico. È talmente prepotente questo concetto che quando non c’è per tanti motivi diversi, si moltiplicano i rischi di incappare in un divorzio. Insomma, ecco qui un nuovo argomento di dibattito. Vediamo meglio insieme di analizzare la questione.

    Il fatto che la donna lavori o meno, non influenza la decisione di porre fine a un matrimonio. Secondo lo studio, la donna in carriera, invece, sembra più incline a lasciare il partner rispetto a una coetanea che non lavora. Il motivo? Lei non è soddisfatta della sua vita di coppia. Non è una questione di soldi.

    Pensate che anche l’uomo è molto più facile che dica addio alla partner dopo aver perso il lavoro: aumenta il senso di frustrazione e non sopporta stare accanto a una persona invece più autonoma. L’occupazione femminile non incoraggia il divorzio. E vorrei aggiungere: per fortuna. Ci manca solo che dopo anni di lotte ora la vita privata dipenda anche da questo.

    Una cosa è vera. L’indipendenza economica ci mette nella condizione di poter chiudere il rapporto, se dovesse finire l’amore. Un tempo non era così. Si stava insieme perché costume, mentalità, ma anche per soldi.