Il vero amore può nascere anche da un’avventura

da , il

    amore avventura

    Il vero amore può nascere ovunque, in riva al mare, nel buio di un cinema o nel caos dei vagoni del treno. Il vero amore non ha bisogno di location particolari per sbocciare, basta uno sguardo, un brivido o un sorriso. Certo, nell’immaginario collettivo ci sono sempre la cena di gala in un ristorante a lume di candela, la vacanza esotica e l’anello di fidanzamento, ma queste sono cose da poco, sono cose mitizzate dalle commedie e dai libri romantici. Nella quotidianità all’amore basta davvero poco, solo la disponibilità di un cuore aperto.

    Cosa ci vuole per innamorarsi?

    Per innamorarsi servo due cose: un bel colpo di fortuna e la voglia di farlo veramente. Parliamo di fortuna, perché incontrare la persona giusta non succede tutti i giorni e la dimostrazione sono tutti quei rapporti consumati e poi finiti in nulla. Quante volte siete state fidanzate, quante volte avete pensato che fosse “quello ok”? E poi? Poi succede che subentra la mancanza di compatibilità, che si desiderano cose diverse, che si è attratti da altre persone e, in realtà, non era amore ma un battito di cuore. La voglia di innamorarsi invece è fondamentale, perché può anche succedere di incontrare la persona giusta, ma di non vederla e soprattutto di non sentirsi motivati a impegnarsi. È una situazione abbastanza comune e si verifica, nella maggior parte dei casi, dopo una storia finita male o in un momento di sfiducia verso se stessi e la vita.

    Amore e avventura possono andare d’accordo

    Ci sono persone che s’incontrano una sola volta nella vita, ci sono passioni che si consumano in una sola notte e poi… stop. Probabilmente è per questo motivo che in molti considerano le avventure delle parentesi passeggere, cui dare poca importanza. Ebbene, potrebbe non essere così. Secondo uno studio dell’Università dell’Iowa, da una scintilla può nascere il vero amore. L’ha dimostrato il sociologo Antohony Paik, che ha coinvolto 642 adulti che vivono a Chicago. Dalle interviste è emerso che il sesso “precoce”, ovvero frutto dei primissimi appuntamenti, non ha ostacolato il destino. Qualcuno sostiene che perché sia una cosa seria non bisogna concedersi almeno fino al terzo appuntamento, ma sembra essere una teoria senza importanza. Sapete come mai? Per l’esperto conta solo la predisposizione, il famoso cuore aperto (come diceva Carry di Sex and The City) a determinare se una relazione è destinata a durare. Tutto il resto, ovviamente, è una scommessa con il futuro di cui non bisogna avere paura.