Intelligenza e sesso: secondo due ricerche sono collegati

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    sesso e intelligenza

    Intelligenza e sesso secondo due ricerche sono collegati e se a dirlo è la scienza ci si crede di più. A quanto pare, in materia, concordano sia i ricercatori statunitensi che della Corea del Sud: il sesso stimola la neurogenesi, ovvero la formazione di nuovi neuroni nell’ippocampo, adibito alla memoria di lunga durata. Che tradotto significa: fare l’amore ci rende più intelligenti e migliora le capacità mnemoniche. Se qualche altro studio conferma il legame, attribuendolo però a cause diverse, non mancano i detrattori che, invece, trovano infondate queste conclusioni. E voi da che parte state?

    Nonostante le ricerche in questione siano state condotte esclusivamente su animali, nello specifico su topi, i risultati, a quanto pare, valgono anche per noi umani. Ad aumentare la nostra intelligenza sarebbe il sesso vero e proprio, vale a dire niente porno e cose simili, che anzi ci danneggerebbero. Eppure molti studi contraddicono questi risultati visto che, analizzando persone abituate a fare sesso spesso, non hanno individuato alcuna intelligenza superiore alla media. Addirittura una ricerca dell’Università della Pennsylvania aveva, a suo tempo, dimostrato che gli studenti più promettenti avevano rapporti erotici tardivamente. E a dare contro alle due ricerche ci ha pensato anche la psicologa Tracey J. Shors, secondo la quale il sesso favorisce esclusivamente l’aumento dei neuroni ma non il loro mantenimento.

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    D’altra parte c’è chi, come il professor Philip Martin McCaulay, sostiene che siano proprio gli intelligenti a dare il meglio di sé sotto le lenzuola. Ovvero i soggetti che conoscono a menadito il mondo della sessualità dal punto di vista intellettivo, tenendosi aggiornati su tutte le pratiche e novità in materia, anche di tipo scientifico. Infine, a sostegno delle due ricerche, ci si mette pure l’Università di Pavia con uno studio pubblicato sul Berling Zeitung. In questo caso i ricercatori anziché tirare in ballo i neuroni, hanno puntato l’attenzione sui livelli di prolattina che aumenterebbero grazie allo sport, al consumo di specifici alimenti e al sesso. La sostanza favorisce l’ossigenazione cerebrale a tutto vantaggio, quindi, del benessere psicofisico dell’individuo. Che si tratti di rinnovamento neuronale o di prolattina, sta di fatto che la scienza continua a riscontrare un legame fra intelligenza ed eros. Sarà davvero così?