L’amore è un’opera d’arte

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    il bacio munch

    L’amore è come un’opera d’arte. Non è un modo di dire per indicare qualcosa di bellissimo e di assolutamente perfetto. Il sentimento dell’innamoramento attiva nel cervello le stesse aree che sono utilizzate mentre si guarda un quadro di Cezanne o di Rembrandt. Per giungere a questa tesi, i ricercatori dell’ University College di Londra guidati dal neurobiologo Semir Zeki hanno analizzato il cervello di un gruppo di volontari cui erano stati fatti visionare 28 dipinti di artisti molto famosi.

    Il risultato è stato evidente: osservare grandi opere d’arte innesca nella corteccia orbito-frontale del cervello un aumento di dopamina, uno degli ormoni responsabili del benessere. Insomma, il piacere assoluto si manifesta nello stesso modo. È una scoperta davvero molto interessante, non trovate?

    A tal proposito, l’autore dello studio ha commentato: “Sono stati fatti progressi molto significativi nella comprensione di ciò che accade nel cervello quando osserviamo un’opera d’arte. Abbiamo scoperto che, quando guardiamo cose che consideriamo belle, viene registrata una maggiore attività nei centri cerebrali deputati all’elaborazione del piacere”.

    La cosa che più ha colpito sta nel fatto che gli studiosi hanno anche messo in evidenza un aumento del flusso sanguigno in aree del cervello generalmente associate alla sfera amorosa. Insomma, viene attivato un processo simile all’innamoramento.