L’amore romantico: realtà o fantasia?

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    L’amore romantico: realtà o fantasia? Se un tempo ci credevano (e speravano) tutte, oggigiorno le cose sono cambiate, l’amore romantico è decisamente out, troppo complicato, troppo impegnativo e soprattutto foriero di inutili pene d’amore. Niente più carneficine di margherite, i tempi del “m’ama non m’ama” sono inesorabilmente finiti. Adolescenti e rappresentanti del gentil sesso, con un certo bagaglio di “cattive” esperienze alle spalle, ne sono convinte, l’amore romantico esiste ma di sicuro non è al passo con i tempi.

    L’amore romantico è una realtà del passato

    Le fiabe sono zeppe di eroine pronte a sacrificarsi per amore, Cenerentola, Biancaneve, La Bella… e la lista continua. Sentimenti ciechi, pronti a tutto, che nascono dalla nostalgia dell’amore genitoriale, assoluto e completo. E’ per questo che l’amore fa male e che in suo nome si rinuncia ad ogni cosa, carriera, amici, famiglia. Quando dentro di sè c’è un vuoto da colmare, ci si convince che l’unica via di salvezza sia il Principe Azzurro.

    Ma i tempi, per fortuna, cambiano. Le donne, oggigiorno, guardano con sospetto all’amore da fiaba, soprattutto quelle con qualche anno in più e, a sorpresa, le giovanissime. Certo, l’innamoramento fa ancora battere il cuore, è giusto così, ma non ammette eccessivi turbamenti. D’altronde che amore è quello che fa soffrire? Le emozioni devono coinvolgere ma se diventano nemiche della felicità, evidentemente qualcosa non funziona. Il mito della passione a tutti i costi, in nome della quale in tante son morte, è destinato al declino. Meglio così!

    L’amore romantico è una fantasia superata

    In passato le donne sognavano la favola d’amore, ma oramai vecchie e nuove generazioni stanno inesorabilmente cambiando rotta. Se un tempo il sogno di ogni donna era trovare l’uomo della vita e diventare madre, ragion per cui il romanticismo andava tanto di moda, oggi gli obiettivi sono decisamente cambiati. Le passioni travolgenti intralciano, disturbano, ostacolano le proprie ambizioni, non più confinate esclusivamente all’ambiente familiare. La parola chiave dell’amore moderno è complicità. E se non si è fatti l’uno per l’altro, la soluzione più saggia è dividersi, senza troppi drammi, senza tentativi di suicidio o assurde minacce di vendetta.