Le donne percepiscono prima gli errori

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    Dire qualcosa di sbagliato, essere poco sensibili. Le donne capiscono subito se hanno commesso un errore o hanno fatto una gaffes, mentre gli uomini –anche in questo campo- sono un pochino più lentini. Lo sostiene uno studio che consente di comprendere i processi neuronali che si attivano nel momento in cui osserviamo un’azione sbagliata, e che ci inducono, per esempio, a non imitarla. Che ne dite vi sembra un’ipotesi plausibile? Devo dire che la sensibilità maschile in questo settore è un po’ rallentata, ma forse solo per i signori di mia conoscenza.

    Al gruppo campione sono state sottoposte centinaia di immagini che ritraggono persone intente a compiere un’azione (fare un bagno, scrivere una ricetta, brindare, ad esempio) mettendole a confronto con altre che mostrano azioni prive di scopo o dalla finalità incomprensibile (stare in piedi su una gamba sola nel deserto, succhiare da una cannuccia posta nella coppa dell’olio di un’automobile, aprire un uovo alla coque con l’accetta).

    “I dati hanno evidenziato il riconoscimento automatico delle immagini dotate di scopo e la distinzione da quelle inappropriate, a partire dai 170-200 millisecondi post-stimolo, soprattutto nel cervello femminile che evidenzia un’elaborazione più rapida”, spiega il ricercatore che ha coordinato gli studi. Gli uomini sono più utili in caso di pericolo.