Le relazioni fra amici sono le migliori: lo conferma la scienza

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    Le relazioni fra amici sono le migliori: lo conferma la scienza. I fidanzati-amici o meglio, gli amici che si trasformano in fidanzati, sono i migliori per chi ambisce a una relazione duratura e complice. A confermarlo la scienza: l’attrazione degli opposti è cosa superata, oggi a funzionare nel lungo termine è chi si somiglia. Forse anche un tempo ma il mito dell’amore romantico offuscava la vista, e non solo. A renderlo noto è stata Kim Oliver, autrice di un trattato in cui analizza, con tanto di prove scientifiche, l’importanza dell’amicizia nei rapporti amorosi. Ma lei è solo una delle tante, parola di ricercatori!

    Se credi ancora negli amori passionali fra persone inconciliabili evidentemente sei fuori tempo massimo. Ora ci si mette anche la scienza a provare il contrario: meglio essere simili che diametralmente opposti. Kim Oliver, autrice di un trattato in materia, non ha dubbi al riguardo, “Quando penso alle ragioni per cui le persone tradiscono, spesso sento parlare di cose come “Non mi supporta”. “Non vuole passare il suo tempo con me”. “Non mi capisce”. “Non mi ascolta davvero quando gli parlo”. “Non credo nemmeno di piacergli davvero”. “Si lamenta in continuazione”. Tutte queste considerazioni non sono forse l’esatto opposto dei principi che animano l’amicizia?”. Come darle torto! Se con gli amici siamo più pazienti e disposti a comprenderne gli eventuali difetti, ai partner non concediamo certo le stesse possibilità. Per non parlare del modo di amare: con i primi diamo senza chiedere, con i secondi pretendiamo ancora prima di sapere se siamo ricambiati.

    Problema risolto, almeno si spera, se l’amico diventa fidanzato perché in questo caso, spiega la Oliver, l’approccio è più rispettoso fin da subito. Eppure la complicità e l’amore platonico non sono sufficienti a mantenere in vita un rapporto amoroso, è cosa risaputa e confermata dallo psicologo Jeremy Nicholson, secondo il quale esso sussiste solo se esiste un equilibrio fra il piacersi e il desiderarsi. Ovvero fra il bisogno di compiacersi a vicenda e il desiderio che l’altro non sia troppo scontato. Un bilanciamento difficilmente raggiungibile fra due opposti che si attraggono, ma non fra due amici.