Malattie sessualmente trasmissibili, test dell’Aids più diffuso tra le donne

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    La parola rapporti sicuri non è ancora entrata nel vocabolari di molti italiani che si danno alla pazza gioia in avventure di una notte senza calcolare i rischi. Le donne, però, più scrupolose s’infettano meno, ma fanno il test dell’Aids più degli uomini.

    Questo è quanto emerge da un’indagine condotta in Lombardia dal 2004 al 2008 e risulta che il 30 per cento delle donne, fra i 25 e i 39 anni, ha eseguito l’esame per la ricerca degli anticorpi anti-Hiv almeno una volta. Negli uomini, fra i 25 e i 44 anni, la percentuale di chi lo ha fatto si attesta sul 10 per cento.

    Le nuove infezioni non accennano a diminuire, anzi minacciano un incremento. Nel nostro Paese si stimano non meno di 3-4 mila nuovi contagi all’anno che potrebbero anche aumentare in relazione ai flussi migratori e al turismo sessuale (soprattutto in estate). Sono il Lombardia vengono eseguiti 400 mila test all’anno in ambulatorio.

    La percentuale di individui che risulta positiva a questi test sono lo 0,6 per cento negli uomini e lo 0,4 per cento nelle donne. Il mondo è sommerso dell’Hiv da far paura: se nell’Unione Europea si parla di un 25 per cento di sieropositivi ignari di esserlo, in Italia questa percentuale, sale al 40 per cento, secondo le stime dell’Anlaids.