Mariti single in estate: ecco come vivono

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    I mariti single in estate sono davvero una piaga per il bilancio delle famiglie italiane. Non mi riferisco a quei signori single di ritorno perché hanno divorziato, ma dei padri di famiglia o semplicemente uomini che nel periodo caldo restano a casa da soli perché la moglie o la compagna va in vacanza da sola. La tragedia. Capisco benissimo il problema perché ho già l’ansia nel lasciare il mio fidanzato solo: il primo pensiero è cosa troverò al mio ritorno? Si sa l’uomo non è proprio predisposto a prendersi cura della casa e spesso è talmente disinteressato che combina pasticci tremendi.

    È però abituato a trovare i vestiti lavati e stirati nell’armadio, il letto profumato e la pappa pronta all’ora di cena. E quindi come supplire questa attività senza impazzire. Parlo ovviamente di loro. Il marito torna single e si lascia andare a spese maggiori. Spesso mangia fuori casa e si butta sul lavoro, ma se e’ la donna a restare in città sceglie la palestra ed esce con le amiche.

    Il tutto per un giro d’affari che in l’Italia raggiunge i 200 milioni tra lavanderie, take away, ristoranti e centri benessere. E’ quanto emerge da un’indagine elaborata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza su quasi 600 imprese lombarde.

    Insomma, restare soli è un business a molti zeri per i servizi della città. Sono soprattutto gli uomini a rimanere di più da soli in città, mentre la partner è in vacanza con i figli78% contro il 22%. Senza mare, spesso costretti in giacca e cravatta, i ‘single a tempo‘ si concedono qualche ‘lusso’ e spendono in media quasi 60 euro in più rispetto al resto dell’anno, contro i 43 euro della partner.

    Preso dallo sconforto, si fa per dire ovviamente, il marito ‘abbandonato’ riscopre le cene fuori e la compagnia degli amici. Quando la moglie è in vacanza, l’uomo non fa il casalingo. Va di più al ristorante (34,7%), si affida a lavanderie e tintorie (20,2%) o acquista cibo al take away (l’8,1%), prevalentemente da solo (57,2%), ma anche con amiche e amici (35,3%).

    Non pensiamoli però farfalloni senza salvezza. Non sarebbe giusto e non è vero, perché a differenza di quanto si potrebbe pensare preferiscono il lavoro (61,3%) e solo in misura minore si buttano su hobby (19,7%) e relax (13,9%).

    Le donne sono un po’ diverse. Si crede che siano le spendaccione di casa, ma non è sempre così. Nei periodi di solitudine, sono più attente alla propria bellezza, probabilmente perché in altri momenti non riescono: frequentano palestre, centri sportivi ed estetici (28,6%) escono a cena fuori (24,5%) o scelgono e take away (10,2%). Le donne sono decisamente più mondane.