Passione, i più focosi sono i piemontesi

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    il curioso caso di benjaminm

    Un luogo comune sostiene che esistano persone più passionali di altre e che queste persone vengano proprio dal sud. Sarà vero? Una recente ricerca, condotta da AstraRicerche, ha dimostrato che i piemontesi sono i più focosi d’Italia e che in quanto a prestazioni, sono i numeri uno. Mica male questo risultato e come vedete il clima e la cultura in questo caso non giocano un ruolo fondamentale. Si dice, infatti, che i piemontesi siano un po’ freddini e che, soprattutto i torinesi, non siano particolarmente ospitali. Chissà cosa c’è di reale. L’indagine ha individuato nelle persone di questa regione una predisposizione al rapporto perché vivono con gioia la loro sfera più intima.

    Tra le condizioni che rendono i rapporti più validi e soddisfacenti il 65% degli intervistati ha indicato “se i partner fanno l’amore con passione”, il 73% “se i partner fanno l’amore in modo spontaneo”, il 56% “se i partner fanno l’amore quando sorge il desiderio”. Tutte cose molto naturali e molto spontanee.

    Inoltre, si sono dimostrati estremamente generosi, perché l’81% ha dichiarato che fare l’amore è un modo per entrambi i coniugi o partner di ricevere e dare piacere. Niente male, che ne dite? Dovrebbe probabilmente essere questa la filosofia con cui si affrontano i rapporti, mentre spesso le persone sono un po’ troppo condizionate dai loro bisogni.

    Per quanto riguarda, invece, i problemi di carattere intimo, il 50% dei piemontesi sono aperti a cure mediche, perché valide per risolvere i disturbi. Anche questa è una dimostrazione di apertura mentale, di solito, infatti, non c’è tutta questa predisposizione. E’ attuale la conferma della Sigo che dice che gli uomini fanno fatica anche a parlarne con il partner, figuriamoci andare da un esperto.