Pausa di riflessione in amore: i motivi per chiederla

Quali sono i motivi per chiedere una pausa di riflessione in amore? Possono essere innumerevoli a seconda delle situazioni e circostanze, noi abbiamo selezionato i più frequenti e i più sensati. E' una scelta delicata che va valutata con attenzione.

da , il

    Una pausa di riflessione in genere spaventa perché la durata può essere lunga e inoltre è spesso foriera di malumori, incomprensioni, silenzi e, detta francamente, anche di tradimenti. Eppure c’è un modo per viverla senza troppi drammi, che è quello di imparare a metabolizzarla pian piano, meditando sul rapporto in standby, imparando a comportarsi per evitare di risultare invadenti. Quanto dura? Dipende dai casi, a volte poco e in questo caso è più facile gestirla, altre volte molto di più. Ma se la situazione è opposta, ovvero sei tu a volerla, allora è tutt’altra storia e bisogna capire, innanzitutto, se vale la pena ritagliarsi questo spazio lontano dal partner. Ecco allora alcuni motivi per chiederla.

    Il rapporto fa acqua da tutte le parti

    Una pausa di riflessione, in genere, significa che il rapporto, se non è arrivato al capolinea, fa acqua un pò da tutte le parti. E in questi casi la pausa di riflessione serve per capire dove il rapporto è problematico e se, soprattutto, vale la pena di essere rattoppato.

    Scopri come rendere efficaci le pause di riflessione

    Pensi a un altro

    Una pausa di riflessione può tornare utile se abbiamo adocchiato qualcuno ma non vogliamo tenere i piedi in due scarpe. La pausa può concederci un breve flirt per testare l’interesse reciproco e al tempo stesso il livello di nostalgia per il partner ufficiale. Insomma, una prova del nove. Ma se siamo noi a subire la pausa di riflessione, dobbiamo accettarlo con saggezza.

    Non sei felice

    Per la psicologia la pausa di riflessione può servire per misurare il livello di soddisfazione di coppia e valutare quanto ci rende felici. Se è da tempo che ci procura solo dolore o frustrazione, ma anche solo noia, la pausa di riflessione può rappresentare un ottimo test.

    Scopri come superare una delusione d’amore

    Hai voglia di libertà

    E’ normale desiderare, in alcuni momenti della vita, un po’ di sana libertà, specialmente se il rapporto di coppia è diventato opprimente o vittima della possessività. Una boccata d’aria può aiutare a ripartire col piede giusto. Ma come gestire la pausa di riflessione in questo caso? Con un minimo di nonchalance, senza troppe spiegazioni nè drammi.

    Hai bisogno di capire cosa provi

    La lontananza alimenta i sentimenti, li amplifica rendendoli persino eccessivi, ma al tempo stesso aiuta a capire se esiste ancora un po’ di nostalgia per il partner. Se durante la pausa di riflessione si scopre di stare meglio da soli, evidentemente è il momento di cambiare.

    Ti senti soffocare

    Le coppie più possessive vivono l’amore in modo soffocante e questo atteggiamento, nel corso del tempo, può isolare i partner dal resto del mondo, a tutto svantaggio del benessere relazionale. In questi casi la pausa di riflessione può aiutare a riprendere contatto con se stessi.

    Hai nostalgia della singletudine

    La nostalgia della singletudine non giunge a caso ma è la spia di un probabile disagio di coppia. Oppure può manifestarsi in una fase di cambiamento che incita a una vita più conforme alle proprie aspettative. Comunque sia, vale la pena pensarci su.

    Pause di riflessione finite bene

    Ovviamente non sempre le pause di riflessione portano alla fine del rapporto. La lontananza a volte è distruttiva, in altri casi può rivelarsi provvidenziale perché aiuta i due partner a guardare il rapporto da un’altra prospettiva. E se si tratta di una relazione forte e basata su sentimenti condivisi, la pausa può anche migliorare l’intesa.

    Pausa di riflessione in amore: le frasi

    - Puoi dirmi che hai bisogno di tempo solo se stai calcolando la velocità

    - Le pause di riflessione sono solo una scusa

    - Da adesso sono in pausa di riflessioneL’hanno chiamata pausa di riflessione per non dire le cose come stanno (davvero)

    - Meglio una verità che fa male che una speranza falsa