Perdonare il tradimento, ecco come fare

da , il

    Si può perdonare un tradimento? Sono poche le persone che riescono davvero a guardare oltre all’infedeltà del marito o della moglie, che riescono a pensare a questo comportamento come a un semplice errore, come tanti. Purtroppo il tradimento è spesso il simbolo di un amore finito, della mancanza di rispetto e di un fallimento. Non è quindi un caso che otto donne su 10 abbiano dichiarato di non essere disposte a perdonare il tradimento del marito, soprattutto se dovesse essere di dominio pubblico. Lo sostiene il sondaggio condotto dal sito www.Incontri-ExtraConiugali.com.

    Il tradimento pubblico non si perdona

    Secondo il sondaggio, il 78 percento delle donne non perdonerebbe mai un tradimento se questo diventasse pubblico e sfrontato. Insomma, i panni sporchi si devono lavare in casa: non c’è in ballo solo la relazione, ma anche la dignità ed è già abbastanza umiliante essere stati traditi… Il 18 percento delle intervistate, inoltre, confessa di essere sicura non solo dell’infedeltà, ma saprebbe indicare anche il giorno in cui il marito è stato con un’altra. No, non c’è stata l’assunzione di nessun investigatore segreto, ma solo la capacità di leggere il linguaggio del corpo (67 percento) o dal fatto che il partner dedichi loro troppa attenzione (22 percento) o dai regali estemporanei (11 percento). L’uomo, seppur molto geloso, è meno attento a leggere le infedeltà della moglie e comunque è più disposto a perdonare. Ricordiamo che Facebook è lo strumento più comune per mettere in piazza i propri problemi, quindi fate attenzione a come lo utilizzate, anche per tutelare la privacy del partner tradito.

    Le corna vanno risarcite

    La separazione con addebito non è sufficiente. Ci vuole di più per rendere più docile la fine del matrimonio, per rendere accettabile una tale onta. È già la seconda volta che la Cassazione accoglie il ricorso di una moglie tradita che chiede di essere risarcita per i danni subiti. Per quale motivo? La ricerca del «desiderio di libertà e felicità» cercato all’esterno «comporta la disgregazione della famiglia» passibile, di conseguenza, di danni. L’ultimo caso riguarda il divorzio di una coppia marchigiana. La Corte d’appello di Ancona sostiene che far pagare le spese processuali all’infedele non è sufficiente, perché «non tiene conto dell’evoluzione giurisprudenziale di questi anni». Nella sentenza si legge che «la violazione dei diritti fondamentale della persona costituzionalmente garantiti, incidendo sui beni essenziali della vita, dà luogo a risarcimento di danni non patrimoniali». E poi si prosegue sostenendo che «il nuovo orientamento punisce un comportamento che, incidendo sui beni essenziali della vita, produce un danno ingiusto con conseguente risarcimento». Che dire? Il tradimento può davvero mettere totalmente ko una persona, moralmente e fisicamente. I soldi non fanno la felicità, ma possono aiutare la ripresa.

    Dal tipo di tradimento dipende il perdono

    Ci sono infedeltà di tanti generi: la scappatella, la relazione temporanea e la storia d’amore. Il perdono è strettamente relazionato al tipo di corna. L’avventura di una notte è diversa da una storia parallela, magari che ha visto anche la creazione di una nuova famiglia o durata degli anni. Come rielaborare questa delusione? Prima cosa bisogna tirare fuori i propri sentimenti, bisogna affrontare ciò che è successo. Non fate finta di niente. Parlatene, sfogatevi, prendetevela anche con lui. Insomma la vostra dignità è stata offesa, avete diritto di manifestare questa sensazione di sporco. E pi tenete sempre in considerazione che avete due opzioni: andare avanti o farla finita, se scegliete la prima, non potete rinfacciare il tradimento per il resto della vostra storia… E’ molto importante, quindi essere davvero convinti di poter perdonare.