Poesia bella d’amore, “A uno sconosciuto” di Walt Whitman

da , il

    Quella di oggi è sicuramente una poesia d’amore un po’ diversa dal solito. Prima cosa perché l’autore è Walt Whitman, un poeta e scrittore americano. Di solito abbiamo sempre favorito la letteratura europea o sudamericana, ma questo componimento merita. Whitman è famoso per aver cantato la libertà in tutte le sue forme, da quella intellettuale a quella sessuale (anche l’omosessualità). In “A uno sconosciuto” racconta la passione che si può provare per una persona di cui non si sa nulla. Capita di innamorarsi all’improvviso e fare di tutto per incontrare quel lui o quella lei, anche solo per un minuto, per incrociare i suoi occhi e pensare poi al suo sguardo e ai lineamenti del suo viso.

    A uno sconosciuto di Walt Whitman

    Sconosciuto che passi! Tu non sai con che desiderio ti guardo,

    Devi essere colui che cercavo, o colei che cercavo (mi arriva come un sogno),

    Sicuramente ho vissuto con te in qualche luogo una vita di gioia.

    Tutto ritorna, fluido, affettuoso, casto, maturo,

    mentre passiamo veloci uno vicino all’altro,

    Sei cresciuto con me, con me sei stato ragazzo,

    o giovanetta.

    Ho mangiato e dormito con te, il tuo corpo non è più

    solo tuo né ha lasciato il mio corpo solo mio.

    Mi dai il piacere dei tuoi occhi, del tuo viso, della tua carne,

    passando, in cambio prendi la mia barba, il mio petto, le mie mani.

    Non devo parlarti, devo pensare a te quando siedo in disparte o mi sveglio di notte, tutto solo.

    Devo aspettare, perché t’incontrerò di nuovo, non ho dubbi.

    Devo vedere come non perderti più.