Poesia d’amore, “Cupido, monello testardo!” di Goethe

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    Johann Wolfgang Goethe è stato uno dei più grandi poeti del Romanticismo tedesco e sfogliando le sue opere si possono davvero leggere delle parole bellissime, che oggi ho deciso di condividere con voi. “Cupido, monello testardo!” è un testo molto divertente: l’amore arriva all’improvviso e molte volte non siamo pronti a viverlo totalmente. Stare con un’altra persona significa condividere le gioie, le difficoltà, ma anche la vita quotidiana. Vi invito a leggere questa poesia con un pizzico di ironia. Non perdere le altre fatiche di Goethe presenti nelle nostre pagine.

    Cupido, monello testardo!

    Cupido, monello testardo!

    M’hai chiesto un riparo per poche ore,

    e quanti giorni e notti sei rimasto!

    Adesso il padrone in casa mia sei tu!

    Sono scacciato dal mio ampio letto;

    sto per terra, e di notte mi tormento;

    il tuo capriccio attizza fiamma su fiamma nel fuoco,

    brucia le scorte d’inverno

    e arde me misero.

    Hai spostato e scompigliato gli oggetti miei,

    io cerco, e sono come cieco e smarrito.

    Strepiti senza ritegno, e io temo che l’animula

    fugga via per sfuggire te, e abbandoni questa capanna.