Poesie d’amore, “A una in Paradiso” di Edgar Allan Poe

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    edgar allan poe

    Ecco per voi, care amiche, una nuova poesia d’amore. Stavolta ho scelto un autore raffinato come Edgar Allan Poe. Il titolo del componimento è A una in Paradiso. Come potete capire, si rivolge a un amore perduto. Potrebbe essere una persona che non c’è più o semplicemente una relazione che è finita male. Questo testo credo possa essere utilizzato in occasioni diverse. Certo che se state cercando di riconquistare la persona amata, credo sia perfetto perché parla di un amore travolgente, unico, che logora l’anima e la riempie di vita. Un amore breve e romantico, che non potrà essere dimenticato con tanta facilità. A una in Paradiso potrebbe essere l’angelo della vostra vita.

    A una in Paradiso

    Eri per me quel tutto, amore,

    per cui si struggeva la mia anima -

    una verde isola nel mare, amore,

    una fonte limpida, un’ara

    di magici frutti e fiori adornata:

    e tutti erano miei quei fiori.

    Ah, sogno splendido e breve!

    Stellata speranza, appena apparsa

    e subito sopraffatta!

    Una voce del Futuro mi grida

    “Avanti, avanti!” – ma è sul Passato

    (oscuro gugite!) che la mia anima aleggia

    tacita, immobile, sgomenta!

    Perchè mai più, oh, mai più per me

    risplenderà quella luce di Vita!

    Mai più – mai più – mai più -

    (è quel che il mare ripete

    alle sabbie del lido) – mai più

    rifiorirà un albero percosso dal fulmine,

    nè potrà più elevarsi un’aquila ferita.

    Vivo, trasognato, giorni estatici,

    e tutte le mie notturne visioni

    mi riportano ai tuoi grigi occhi di luce,

    a là dove tu stessa ti porti e risplendi,

    oh, in quali eteree danze,

    lungo rivi che scorrono perenni.