Poesie d’amore dolci per una coppia

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    Oggi vi vogliamo proporre le più belle poesie per le coppie, per tutti coloro che si sentono romantici e vogliono dedicare parole dolci alla persona che amano. Queste poesie sono quelle dei poeti più famosi e certamente alcune le conoscerete già: è importantissimo infatti tenere sempre alta la passione con il vostro fidanzato coltivando anche il romanticismo che in una coppia non deve mai mancare. Ecco le più belle poesie per le occasioni migliori della vostra vita da dedicare alla persona che amate di più!

    Per il mio cuore…

    Per il mio cuore basta il tuo petto,

    per la tua libertà bastano le mie ali.

    Dalla mia bocca arriverà fino in cielo

    ciò che stava sopito sulla tua anima.

    E’ in te l’illusione di ogni giorno.

    Giungi come la rugiada sulle corolle.

    Scavi l’orizzonte con la tua assenza.

    Eternamente in fuga come l’onda.

    Ho detto che cantavi nel vento

    come i pini e come gli alberi maestri delle navi.

    Come quelli sei alta e taciturna.

    E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

    Accogliente come una vecchia strada.

    Ti popolano echi e voci nostalgiche.

    Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono

    gli uccelli che dormivano nella tua anima.

    da Venti poesie d’amore e una canzone disperata

    C’è nell’intimità degli uomini un confine

    (Da Stormo Bianco)

    C’è nell’intimità degli uomini un confine

    che né l’amore, né la passione possono osare:

    le labbra si fondono nel terribile silenzio

    e il cuore si spezza per amore.

    Anche l’amicizia qui è impotente, e gli anni

    pieni di felicità alta infiammata,

    quando l’anima è libera e distratta

    dal lento languore della voluttà.

    Pazzo è colui che vi si appresta,

    raggiungerlo è morire d’angoscia…

    Ora puoi capire perché non batte

    il mio cuore sotto la tua mano.

    Io ti chiesi

    Io ti chiesi perché i tuoi occhi

    si soffermano nei miei

    come una casta stella del cielo

    in un oscuro flutto.

    Mi hai guardato a lungo

    come si saggia un bimbo con lo sguardo,

    mi hai detto poi, con gentilezza:

    ti voglio bene, perché sei tanto triste

    - Hermann Hesse

    Questo amore

    Questo amore

    Così violento

    Così fragile

    Così tenero

    Così disperato

    Questo amore

    Bello come il giorno

    Cattivo come il tempo

    Quando il tempo e cattivo

    Questo amore così vero

    Questo amore così bello

    Così felice

    Così gioioso

    Così irrisorio

    Tremante di paura come un bambino quando e buio

    Così sicuro dì sé

    Come un uomo tranquillo nel cuore della notte

    Questo amore che faceva paura

    Agli altri

    E li faceva parlare e impallidire

    Questo amore tenuto d’occhio

    Perché noi lo tenevamo d’occhio

    Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato

    Perché noi l’abbiamo braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato

    Questo amore tutt’intero

    Così vivo ancora

    E baciato dal sole

    E’ il tuo amore

    E’ il mio amore

    E’ quel che e stato

    Questa cosa sempre nuova

    Che non e mai cambiata

    Vera come una pianta

    Tremante come un uccello

    Calda viva come l’estate

    Sia tu che io possiamo

    Andare e tornare possiamo

    Dimenticare

    E poi riaddormentarci

    Svegliarci soffrire invecchiare

    Addormentarci ancora

    Sognarci della morte

    Ringiovanire

    E svegli sorridere ridere Il nostro amore non si muove

    Testardo come un mulo

    Vivo come il desiderio

    Crudele come la memoria

    Stupido come i rimpianti

    Tenero come il ricordo

    Freddo come il marmo

    Bello come il giorno

    Fragile come un bambino

    Ci guarda sorridendo

    Ci parla senza dire

    E io l’ascolto tremando

    E grido

    Grido per te

    Grido per me

    Ti supplico

    Per te per me per tutti quelli che si amano

    E che si sono amati

    Oh sì gli grido

    Per te per me per tutti gli altri

    Che non conosco

    Resta dove sei

    Non andartene via

    Resta dov’eri un tempo

    Resta dove sei

    Non muoverti

    Non te ne andare

    Noi che siamo amati noi t’abbiamo

    Dimenticato

    Tu non dimenticarci

    Non avevamo che te sulla terra

    Non lasciarci morire assiderati

    Lontano sempre più lontano

    Dove tu vuoi

    Dacci un segno di vita

    Più tardi, più tardi, di notte

    Nella foresta del ricordo

    Sorgi improvviso

    Tendici la mano

    Portaci in salvo.

    - Jacques Prévert