Quando lui non vuole un figlio

da , il

    I bambini possono essere motivo di contrasto in una coppia, per vari motivi. Avere opinioni diverse sull’educazione non aiuta, così come non trovare appoggio nel caso di desiderio di maternità. Capita spesso che non ci sia accordo, che uno dei due non desideri essere genitore.

    Bisogna capire quale siano le motivazioni della scelta: se il rifiuto è legato a questioni narcisistiche come timore di non potersi più divertire o di perdere fascino, oppure se c’è la paura di assumersi le responsabilità della paternità, o il timore di trascurare i figli del primo matrimonio. Inoltre, per il no potrebbe dipendere dall’esperienze negative dell’infanzia o dei rapporti problematici con i genitori.

    Analizzato questo potreste ragionare con il vostro partner. Magari non è un no definitivo, ma un no adesso. Talvolta è solo una questione di tempo, di riuscire a sincronizzare i desideri e la preparazione psicologica a certi cambiamenti importanti.

    Di solito gli uomini temono la paternità perché hanno la tendenza a rimanere loro stessi dei bambini, ed è peraltro questo che spesso piace alle donne. È una situazione paradossale che può però essere superata. A condizione di impegnarsi in due.

    Alcuni signori temono di non essere all’altezza e diventano ansiosi all’idea di “fallire” nell’educazione dei figli. Il rimedio? Sdrammatizzare. Non esistono padri perfetti. E poi lasciargli tempo. La paura di non essere il padre ideale prima o poi passa: con la maturità si abbandonano numerosi miti dell’adolescenza.