Rapporto di coppia, decidere di andare a convivere

da , il

    Vi sentite pronte, lui ve l’ha chiesto e voi avete detto immediatamente di si…no, non sto ancora parlando del matrimonio ma di andare a convivere.

    Forse lui ha già una casetta sua o sarà necessario mettersi a cercarla insieme: è indubbio comunque che la convivenza è un’esperienza che fa crescere e maturare molto, a patto di stabile qualche regola di comportamento.

    Se siete voi che vi trasferite nella sua casa da single sarà utile che lui vi venga incontro, concedendovi di aggiungere qualche tocco personale all’arredamento della casa. Ricordatevi che se decidete di convivere non siete più solo ospite a casa sua ma diventa di fatto casa vostra. O almeno questo sarebbe il modo più giusto per cominciare una vita insieme.

    Io personalmente non credo che se due persone mature ed innamorate decidono di vivere insieme questa possa trasformarsi così facilmente in un’avventura traumatica. Elasticità, ragazze….ok, lui lascia la tavoletta del water alzata…non saranno questi i veri problemi!

    Ognuno ha le proprie manie e le proprie abitudini: basta non arroccarsi nelle proprie convinzioni ma capire che lo sforzo che stiamo facendo noi per andare d’accordo, molto probabilmente lo sta facendo anche lui.

    Il suo disordine rischia di mandarvi fuori di testa? Non pensate forse che anche la vostra mania della pulizia sei volte a settimana possa diventare un po’ seccante anche per lui?

    Sono solo esempi ma per farvi capire che se qualcosa non funziona la colpa non sta mai da una parte sola.

    Il mio consiglio è solo uno: imparate l’ironia, e soprattutto l’autoironia, e vedrete che i piccoli problemi passeranno subito in secondo piano davanti alla felice prospettiva di una vita insieme!