Relazioni, come far funzionare una coppia di opposti

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    strani amori

    Le relazioni sono sempre complicate. Innamorarsi può essere molto complicato soprattutto quando la scintilla scatta tra due poli opposti. Quante volte avete puntato il dito contro coppie strane: lei ricca, lui povero, lei colta, lui no oppure lui vecchio e lei giovani (oggi va molto anche viceversa), lui bello e lei un po’ meno. Combinazioni che all’occhio non sono comprensibili, ma che a volte si basano su sentimenti veri. Si fa in fretta a dare etichette, come quella che va molto di moda quest’anno Toy Boy. Ma quanto può essere difficile portare avanti una relazione tra persone che in comune, a parte l’amore, hanno ben poco?

    Prima di tutto bisogna imparare a venirsi incontro: avete una visione della vita che per forza di cose è diversa, immaginate un matematico e un’artista. Ma è questo che crea tanta attrazione tra di voi. Il primo sforzo quindi è imparare a essere un po’ malleabili. È fondamentale guardare oltre i propri confini.

    La seconda cosa da fare è non pensare che l’altro possa cambiare. Le persone non si modificano a nostro piacere e questo vale anche per quelle coppie che sono estremamente affini. Poi a lungo andare si potrebbe diventare saccenti e poco comprensivi verso le passioni dell’altro: qualsiasi cosa faccia non sta giocando e non potete permettervi di sminuire il suo lavoro e il suo senso critico.

    Come vedete non facile, ma non è poi neanche così difficile. Ci sono relazioni che durano e sono decisamente più appaganti di quelle considerate socialmente normale.