Roma invasa dai lucchetti dell’amore: devono essere rimossi

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    Vi ricordate i lucchetti di Ponte Milvio? La moda di lasciare questo simbolo dell’amore è iniziata con “Tre metri sopra il cielo” di Federico Moccia: gli innamorati sugellavano la loro storia mettendo le loro iniziali sul lucchetto e lo andavano ad attaccare su un lampione sul ponte. Bene da quel momento Roma è stata invasa di lucchetti e ora bisogna assolutamente fare un po’ di pulizia. Ma vediamo che cosa hanno combinato le giovani coppie alla capitale.

    Solo su Ponte Sant’Angelo sono stati rimossi 1500 lucchetti, ma ne sono piene le piazze, le ville, i cancelli. Insomma, il centro storico è stato completamente inquinato da questo rito romantico. Infatti, l’assessore capitolino all’Ambiente, Marco Visconti, ha lanciato una sorta di richiesta: “Ragazzi, amatevi, ma non a spese dei monumenti storici”.

    Infatti, anche la Fontana di Trevi è piena di lucchetti o Villa Borghese. Dall’amministrazione comunale non c’è quindi una battaglia contro l’amore, ma un tentativo di salvare il decoro di questa bellissima città. A volte quando si è giovani e innamorati si fanno cose stupide e non ce ne si accorge.

    Certo che Moccia non aveva idea di lanciare una moda di questa portata. Pensate che anche sul ponte di Brooklyn a New York i giovani italiani hanno lasciato il loro segno con un bel lucchetto. Ora il presidente della commissione cultura del IV municipio Giuseppe Sorrenti ha promesso che troveranno uno spazio apposito per conservare la tradizione.