Salute intima il 70% dei ragazzi di 18 anni non ha mai fatto una visita

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    Non è una novità che i maschi, a tutte le età, quando si parla di controlli intimi se la diano a gambe levate. Un tempo, grazie anche alla leva e a qualche visita scolastica, gli adolescenti erano un po’ più controllati. Oggi i dati sono abbastanza preoccupanti perché, secondo un’indagine condotta su mille teenager nelle scuole laziali, a 18 anni il 72% non ha mai fatto una visita di controllo mirata, “e il 71% non saprebbe a chi rivolgersi in caso di problemi, incerto addirittura tra l’antropologo, confuso con l’andrologo, e l’ortopedico, perché ‘si tratta di un osso’”.

    A raccontare il problema ad Adnkronos salute è Giuseppe La Pera, presidente dell’Aidass (Associazione italiana per il diritto alla salute sessuale). Il progetto è di chiedere visite andrologiche gratuite per i ragazzi. L’iniziativa punta ad offrire ai teenager un servizio gratuito di prevenzione e diagnostica, grazie alla creazione di una rete di controllo.

    Nella petizione – che punta a raccogliere la firma di 10.000 cittadini – si chiede una visita gratuita preventiva all’apparato genitale per tutti i ragazzi tra i 14 e i 18 anni. E la creazione di una serie di strutture pubbliche andrologiche in tutti gli ospedali e nelle Asl. Un’indagine condotta nel 1997, proprio in occasione della visita di leva, su oltre 11.000 ragazzi, “aveva permesso di scoprire che solo il 27% non aveva patologie. Dunque sette su 10 presentavano problemi che, in alcuni casi, mettevano a rischio la fertilità”.