San Valentino 2011, è boom di cuori infranti

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    nina moric tatuaggio

    San Valentino è alle porte e per quanto, per molti, rappresenti la festa degli innamorati, ci sono tante persone che proprio quel giorno si sentono sole e sconsolate, perché l’amore l’hanno perso. Un gesto molto romantico, quanto sciocco, è tatuarsi il nome del proprio partner sul corpo. Purtroppo, capita spesso che i rapporti di coppia giungano al termine e che questo bel disegnino sulla pelle diventi solo il ricordo di un dolore. Cosa ci si può regalare in occasione di San Valentino? La rimozione del tatuaggio: non c’è dubbio.

    A svelare questa nuova tendenza è il Centro italiano di chirurgia estetica (Cice), che mette però in guardia questi amanti delusi: la rimozione dei tattoo è una pratica costosa e dolorosa. E non sempre soddisfacente. Purtroppo un tatuaggio rimosso non svanisce completamente. Pensate a Nina Moric: il suo tatuaggio è nascosto, ma quella famosa scritta “Fabrizio”.

    Chi sono le persone che decidono di rimuove? “Per la nostra esperienza – spiega Gallosti – sono soprattutto donne e uomini non più giovanissimi, che nell’età dell’adolescenza avevano deciso di tatuarsi il nome dell’amato/a, la data del matrimonio o del fidanzamento oppure il titolo della canzone legato a un momento importante della loro storia”.

    Pensate che sono circa 20 milioni le persone, nel mondo, che hanno un tatuaggio. Di queste, quasi un quarto del totale si sia già rivolto a centri specializzati per ricorrere alla rimozione di uno o più tatuaggi. Insomma, nulla dura per sempre.