Stalking: un italiano su cinque è vittima

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    I dati del fenomeno dello stalking in Italia sono sempre più preoccupanti: come sottolineato dagli organizzatori del convegno sullo stalking che si svolgerà proprio oggi alla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Alessandria si tratta di un fenomeno che “vede un italiano su 5 vittima di atti persecutori. E’ fondamentale: conoscerne le dinamiche psicologiche aiuta infatti a delineare una strategia d’azione che possa contenere la violenza piuttosto che inasprirla”. Atti persecutori che possono colpire sia gli uomini che le donne e che a volte hanno conseguenze tragiche: una volta che si ha il coraggio di denunciare bisogna anche assicurarsi che la giustizia non prenda sotto gamba il fenomeno che è decisamente pericoloso.

    Per questo motivo è inoltre veramente importante “formare adeguatamente le forze dell’ordine, così che possano agire con tutte le accortezze del caso segnalando alle vittime e ai persecutori i Centri Specializzati di supporto e recupero psicologico. Non bisogna dimenticare che lo stalking e’ un fenomeno psicologicamente devastante: il 70% delle vittime presenta esiti psico-relazionali gravi a seguito dell’esperienza persecutoria, il 20% soffre di disturbo post-traumatico da stress e il 10% tenta addirittura il suicidio” dicono gli organizzatori del convegno. Le vittime di stalking, molto spesso sono anche vittime di un amore malato che pretende il totale controllo sull’altro.

    Lo stalking colpisce sia uomini che donne ma anche personaggi del mondo dello spettacolo, perseguitati per anni da fans che arrivano anche a fare appostamenti sotto casa o a minacciare la famiglia. Sono sempre troppi i casi riportati dalla cronaca: spesso infatti il persecutore si trasforma anche in un brutale assasino

    La cosa più importante è trovare il coraggio di denunciare, proprio come ha fatto nelle ultime ore anche Ylenia Iacono, nuova compagna dell’ex calciatore Stefano Bettarini che ha confessato: “Sono stanca e ho paura: da un anno c’è qualcuno che vuole distruggermi!”.

    Parole molto pesanti che possono dare il senso di cosa si prova ad essere vittime di stalking: “Da mesi sono pedinata, qualcuno ha svuotato due sacchi di zucchero nel serbatoio della mia vettura e hanno dato fuoco all’auto che avevo regalato a mio padre, ho ricevuto lettere minatorie anonime, inquietanti telefonate e scampanellate in piena notte nel mio appartamento a Milano”.

    Scenari quasi inimmaginabili ma che sono la realtà e la quotidianità di un italiano su cinque: un dato allarmante che non può non fare riflettere soprattutto le istituzioni sul fatto che forse sarebbe opportuno inasprire le pene anche per questi reati. Voi cosa ne pensate?