Stare insieme, le regole del rapporto

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    Iniziare una storia non è una cosa facilissima. All’inizio si è presi della passione, dalla voglia di stare ogni minuto insieme, poi però ci si accorge che si ha bisogna anche di una vita propria, di spazi individuali per respirare. E poi siamo i primi a criticare quegli amici che si chiudono a riccio nei rapporti, senza dare notizia di sé a nessuno, senza chiamare mai, non facendosi vedere… in effetti danno molto fastidio. In più, la prima riflessione che scappa è: ma come quando eri da solo ti facevo comodo e ora che sei fidanzato non chiami neanche più? Non vogliamo fare questa fine, vero? Allora cerchiamo di impostare il rapporto da subito diversamente.

    I primi dieci giorni di simbiosi sono concessi a tutti e sono anche una cosa meravigliosa, poi però dobbiamo essere un coppia nella società, non solo in privato. Per fare questo ci vuole un po’ di maturità, ma anche la consapevolezza che state creando qualcosa destinato a durare nel tempo.

    La prima cosa da fare è mantenere le proprie abitudini: se avete un appuntamento la settimana con gli amici, rispettatelo, o praticate uno sport. È ovvio che qualche sera o il weekend dovete tenerlo per la persona amata, ma mai stravolgere la propria vita.

    Poi bisogna cercare di integrare il fidanzato con i nostri amici. La riuscita dell’operazione dipende da noi, da come lo presentiamo e da come siamo in grado di farlo sentite parte della compagnia. Le prime volte cerchiamo di uscire in piccoli gruppi, affinché possa parlare oppure di organizzare qualcosa di pratico come una sfida a calcetto.

    Mi raccomando non cadiamo è poi nel tranello: indipendenza prima di tutto. Anche questo è sbagliato perché ci si preclude l’esperienza di condividere qualsiasi cosa con l’altro e anche di sentirsi parte integrante del rapporto.

    È vero che a una certa età bisogna prima mettere davanti se stessi. Quando si è giovani è importante fare esperienze professionali, finire gli studi, magari andare all’estero per concludere il percorso. Dopo però dobbiamo imparare a mettere davanti l’altro, certo deve essere una cosa reciproca.

    Se vi accorgete però che con il partner non c’è sintonia, ovvero desiderate delle cose diverse da l futuro forse è il caso di chiarirsi. Perché portare avanti un rapporto e remare in sensi opposti è faticoso e soprattutto si rischia di restare sempre fermi nello stesso punto. Quindi ricordatevi due cose: essere una coppia nella società e avere obiettivi comuni. Non basta, però è già qualcosa.

    Foto tratte da

    Blogo.it

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