Tradimento estivo: bisogna confessare o negare?

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    Scappatella estiva

    È una domanda che secondo me si stanno per chiedere tante persone. In estate il tradimento è abbastanza comune, spesso purtroppo si perde il controllo, presi da una birra di troppo, da un panorama mozzafiato. Peccato solo che al ritorno i dubbi e i sensi di colpa assalgono e ci si chiede: tacere o confessare? Un sondaggio firmato Eliana Monti ha scoperto che il 35% delle relazioni di coppia finisce a causa di una scappatella estiva. Secondo il club per single, molto spesso si tende a nascondere la storiella d’ombrellone, considerandola di serie b.

    Non è così. Un tradimento è un tradimento. Rivelare una infedeltà è consigliabile, anche perché molto spesso per disattenzione o semplice sfortuna, il flirt estivo può essere scoperto. Nel caso della confessione è possibile sperare nel perdono, se invece si viene beccati non c’è nulla da fare.

    Poi, il club per single, sottolinea un altro aspetto: con la stessa superficialità con cui si tradisce d’estate, nello stesso modo si disseminano prove inequivocabili del misfatto, soprattutto in valigia o tra le foto scattate con gli amici.

    Infine, c’è un altro problema, assai grave: i social network hanno reso la vita dell’adultero ancora più complessa: ci vuole un nulla per beccare il traditore. Pensate a quella donna che ha scoperto le nozze del marito.