Tradimento, il 48% degli italiani nasconde l’infedeltà

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    Il tradimento deve essere tenuto segreto. Questa è una delle poche certezze che gli italiani hanno, tanto che il 48 percento dei fedifraghi tiene segreta l’infedeltà. Lo sostiene un sondaggio condotto dallo staff del sito Incontri Extraconiugali, che ha realizzato questo studio proprio tra i suoi iscritti. E voi per quale partito tifate: per quello degli onesti che devono per forza confessare o per quello che preferisce tacere anche davanti all’evidenza?

    Se siete rimasti sorpresi di sapere che una percentuale così alta è disposta a negare, non vi stupirà che il 13 percento degli italiani, invece, è pronto confessare il tradimento alla propria dolce metà, con tutte le conseguenze del caso.

    Come vedete i conti non tornano, perché esiste un 39 percento che non sa bene cosa fare. Forse sono le persone più oneste che hanno risposto al questionario, perché hanno ammesso di essere stati involontariamente scoperti. Il più delle volte non si viene colti con le mani nel sacco, ma smascherati dagli amici o dai parenti, che non se la sentono di tenere un segreto così grande.

    Alex Fantini, fondatore del portale, ha dichiarato: “Se si sceglie di portare avanti il rapporto con la propria compagna/o di sempre è bene affrontare a viso aperto il momento del tradimento. Nel caso in cui, infatti, si riesca a superare questa fase, la scappatella diventa un punto di forza della storia, rivelandosi quasi terapeutica”. Come il tradimento si possa trasformare in un punto di forza, non lo so proprio. Spesso confessare è solo un modo per alleggerirsi di un peso gravoso e lo si fa più per se stessi che per il partner. Pensateci bene!