Tradimento, l’infedeltà viaggia via sms

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    Il cellulare, pietra dello scandalo. È proprio così, sembra che con gli anni il telefonino sia diventato un collaboratore importantissimo per tradire il partner. Gli sms sono il principale mezzo di comunicazione con gli amanti e anche il modo migliore per essere beccati. Ne sanno qualcosa Tiger Woods o Jesse James, il voglioso marito di Sandra Bullock che non ha saputo tenere allacciati i pantaloni. Troppo facile poi sostenere di essere dipendenti dai rapporti intimi, per coprire o giustificare le proprie scappatelle. Le vicende dei due hanno introdotto prepotentemente una novità nella cultura pop, il tradimento via sms, sollevando la questione se si tratti davvero di tradimento.

    Secondo voi è tradimento vero? Secondo me (ma anche secondo gli esperti) sì. Nella moderna era digitale, i messaggi dal telefonino si possono mandare facilmente e da qualsiasi parte ci si trovi, persino meglio delle mail, e per quanti hanno problemi di fedeltà, ne risulta un mezzo ideale per facilitare il tradimento. Breve, diretto e spesso anonimo perché non c’è bisogno di firmarsi. E poi basta una scheda extra, di cui il partner non deve essere a conoscenza, e il gioco è fatto.

    L’avvocato di Los Angeles Stacy D. Phillips racconta di imbattersi sempre più in casi di divorzio dove c’è di mezzo il tradimento via tecnologia – tra cui le chat room, la messaggeria istantanea e gli sms. Victoria Namkung, cofondatrice del sito MyWorstDate.com – dove la gente racconta le proprie peggiori esperienze negli appuntamenti galanti – sostiene che la metà delle storie riguarda tradimenti per vie tecnologiche.

    Vogliamo poi nominare i social network. Qui dovremmo aprire una parentesi grande come una casa, ma sappiamo bene che è considerato uno dei canali dove fare conquiste e tradire diventa uno sport semplice semplice.

    “Provoca un sussulto – è eccitante“, spiega Stella Resnick, psicologa e sessuologa. “Il fatto che non dicano quello che fanno a nessuno e che lo facciano di nascosto al loro partner aggiunge dell’altro all’eccitazione”.