Tradimento: moglie scopre l’infedeltà dal conto corrente. Marito chiede i danni alla banca

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    Il tradimento si può tentare di nascondere nel migliore dei modi, ma l’unico a funzionare sta nel non lasciare tracce. Se lo ricorderà bene in futuro questo marito che ha fatto causa alla sua banca, dopo che la moglie ha scoperto l’infedeltà attraverso il conto corrente. Non è una cosa così nuova. Le persone sospettose di solito cercano di guardare gli estratti conto, così come la fattura del telefono o del telepass. Oggi con i conti correnti online tutto diventa ancora più semplice. E poi lo abbiamo detto qualche giorno fa: il pegno d’amore è la password.

    Ciò che fa molto ridere sta nel fatto che il marito abbia chiesto un risarcimento alla banca sostenendo che l’istituto di credito fornì all’ex coniuge (oggi ex, allora solo moglie) delle informazioni cui non avrebbe potuto accedere.

    L’uomo è un ex calciatore della Fiorentina e sta andando per vie legali. La moglie, nel 2004, ha chiesto alla banca di poter accedere ai conti del marito e ha avuto l’ok, senza che l’uomo lo sapesse. Capita spesso nei piccoli centri che la privacy non sia totalmente rispettata e ora qualcuno deve pagare. Un tradimento nascosto male sta diventando davvero una questione molto cara.

    La donna, infatti, dai conti ha potuto scoprire che il marito aveva un’amante: c’erano tracce di spese in gioielleria, ma anche in negozi d’abbigliamento, sia in Italia (come nella romantica Venezia) sia all’estero. Voi che ne pensate: la banca è più colpevole del marito? Certo la privacy è la privacy, ma lui è stato decisamente imprudente.