Tradimento, perché lasciare il partner infedele è così difficile?

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    traditi e traditori

    Parliamo spesso di tradimento, di come superare un’infedeltà o di come non farsi scoprire. Quello che, invece, non abbiamo mai detto è: come lasciare il partner che ci ha così offesi e umiliati. Non mi rivolgo solo alle donne. E’ un discorso più ampio e mi farebbe piacere un po’ di partecipazione alla discussione (lasciate un commento, anche voi ragazzi). Lasciarsi è davvero molto complicato e lo è ancor di più a seguito di un’infedeltà.

    Molte persone credono che sia un errore qualsiasi e che vada perdonato, altre non vogliono comunque separarsi dal compagno (o dalla compagna) perché temono di perdere due volte: la prima sta nell’aver subito il tradimento, la seconda nell’aver rinunciato all’amato.

    Non si è delle persone migliori solo perché si decide di perdonare. Chi lo fa ha tutta la mia stima, soprattutto per il coraggio e per l’atto di fiducia, ma onestamente non è migliore di chi non ci riesce e decide di andare avanti per la sua strada da solo. Che cosa quindi è giusto fare? Non c’è una risposta, ognuno deve comportarsi come crede.

    L’unica cosa che conta è guardarsi allo specchio ed essere felici e aver stima di sé. È lì che si fanno i reali bilanci, non certo in pubblico, davanti agli amici e ai conoscenti. Quello che però dobbiamo fare, soprattutto noi donne se abbiamo superato i famigerati 30, è non aver paura di ricominciare, di azzerare la nostra vita e darci la possibilità di riprovare di nuovo, di investire sul nostro futuro, su un nuovo amore e su partner che potrebbe rispettarci di più. Perché è così difficile?