Trasloco dopo una separazione: come gestirlo (emotivamente) bene

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    Trasloco dopo una separazione: come gestirlo (emotivamente) bene
    trasloco

    Come gestire (emotivamente) bene il trasloco dopo una separazione? La fine di un amore comporta sempre sofferenza, specialmente se si è condiviso un tetto. E il momento del trasloco è forse il più difficile da affrontare perché segna in modo definitivo la fine della storia. Secondo alcune statistiche è addirittura una delle principali fonti di stress dopo il lutto e la separazione in se stessa. Scopriamo come gestirlo in modo equlibrato.

    Farlo senza di lui

    Startup Stock Photos

    Il trasloco include più fasi e una delle peggiori, emotivamente parlando, è quella iniziale in cui portare via tutto ciò che ci appartiene e dividersi mobili, oggetti, ricordi. Meglio farlo separatamente discutendo al telefono per eventuali indecisioni. Farlo insieme rischia di mettere troppa carne al fuoco in un momento così delicato.

    Farsi aiutare dalle amiche

    farsi aiutare

    Un’altra buona idea consiste nel chiamare una o più amiche durante il trasloco. Non solo per farsi dare una mano ma anche per avere accanto persone in grado di offrire un supporto emotivo. E’ importante per affrontare i momenti di tristezza cronica che inevitabilmente arriveranno.

    Ascoltare i messaggi della sofferenza

    crisi di coppia

    Il trasloco post-separazione può essere vissuto come un vero e proprio trauma e in fondo è anche normale. L’importante è trovare un equilibrio senza forzare la felicità perché solo una persona senza cuore riuscirebbe a viverlo con totale indifferenza. La sofferenza a volte ha un suo scopo. Non rinunciarci. Ascoltala.

    Non isolarsi

    non isolarsi

    Il momento del trasloco, con il carico di sofferenza e isolamento che può comportare, specie se si decide di trasferirsi lontano, può comportante qualche difficoltà e la tendenza a stare molto sole. Ecco, ogni tanto ci sta, ma occhio a non lasciarsi risucchiare dall’isolamento.

    Passeggiare

    passeggiare

    Ebbene sì, passeggiare all’aria aperta o fare dell’attività fisica può essere molto utile per riprendersi e soprattutto contattare la parte ferita, parlarle, ascoltarla. La natura fa miracoli.

    Evitare l’ansia da riempimento

    riempire casa

    Dopo una separazione si può essere tentati dall’idea di riempire subito la nuova casa di oggetti, decorazioni, mobili in modo da creare un ambiente più accogliente possibile. Ma è meglio procedere gradualmente. Non sarà riempiendo gli spazi che annienteremo la sofferenza.