Tutte le frasi d’amore in spagnolo più belle

secche

Tutte le frasi d’amore in spagnolo più belle si possono adattare e dedicare a chi si ama. Poeti come Federico Garcìa Lorca, Pablo Neruda, Luis Cernuda, giusto per citarne alcuni, hanno avuto il dono, splendido, di saper tramutare sentimenti universali in versi, con risultati che sfiorano livelli di poesia incantevoli. Sonetti, odi, aforismi, a tutto si può attingere quando si vuole suggellare un momento importante, quando si vuole dimostrare, in modo di certo non banale, tutto il proprio amore. E proprio alla poesia dei poeti spagnoli ci si può ispirare, per un biglietto d’auguri importante, per una richiesta particolare, per un mazzo di fiori accompagnato da parole scelte.

Pablo Neruda, l’essenza della poesia

poesie

Quando si parla di poesia spagnola, è quasi d’obbligo cominciare con l’esplorare questo mondo partendo da uno dei più grandi rappresentanti, il nobel Pablo Neruda, sperimentatore di versi che sfociano anche nel surrealismo, ma che continuano, a distanza di anni, a conservare tutta la bellezza della semplicità delle parole che si adagiano sui volti di donna.

“Tu Risa”
Quítame el pan si quieres
quítame el aire, pero
no me quites tu risa.
(…)
No me quites la rosa,
la lanza que desgranas,
el agua que de pronto
estalla en tu alegría,
la repentina ola
de planta que te nace.

“Il tuo sorriso”
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’ aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
(…)
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’ acqua che d’ improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’ argento che ti nasce.

Anche quando si tratta di spiegare il sentimento, l’amore che lega un uomo e una donna, Neruda ha avuto una sensibilità unica nello scrivere questi versi, descrivendo un animo impregnato totalmente dell’essenza dell’amore per la donna:

“No te amo como si fueras rosa de sal”
No te amo como si fueras rosa de sal, topacio
o flecha de claveles que propagan el fuego:
te amo como se aman ciertas cosas oscuras,
secretamente, entre la sombra y el alma.

“Non t’amo come se fossi rosa di sale”
Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l’ombra e l’anima.

“Me gustas cuando callas…”
Me gustas cuando callas porque estás como ausente,
y me oyes desde lejos, y mi voz no te toca.
Parece que los ojos se te hubieran volado
y parece que un beso te cerrara la boca.

“Mi piaci quando taci…”
Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lontano, e la mia voce non ti tocca.
Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Federico Garcìa Lorca
Un altro poeta, tormentato e ribelle, da cui prendere spunto per decantare l’amore è senza dubbio Lorca, da sempre cantore di amori entusiasti, ma anche passionali, malinconici e struggenti:

“Sonetos del amor oscuro”
(…)
La aurora nos unió sobre la cama,
las bocas puestas sobre el chorro helado
de una sangre sin fin que se derrama.

“Sonetto dell’amore oscuro”
(…)
L’aurora ci congiunse sopra il letto,
le bocche contro il gelido fluire
di uno sbocco di sangue senza fine.

“Es verdad”
¡Ay que trabajo me cuesta
quererte como te quiero!

Por tu amor me duele el aire,
el corazón
y el sombrero.
(…)

“E’ vero”
Ahi quanto mi costa
amarti come ti amo!

Per amor tuo mi duole l’aria,
il cuore
e il cappello.
(…)

Lo spagnolo e le sue frasi d’amore hanno il fascino del suono, se dedicate e lette in madrelingua. Lo spagnolo è sensuale, è avvolgente, ma come alternativa è possibile anche attingere a frasi d’amore in francese da dedicare, l’importante è che vengano utilizzate per stupire e per incantare.

Pedro Salinas
L’amore di Salinas è anche abbandono, ma è amore forte, vigoroso e devastante. Un amore totale:

Perdóname por ir así buscándote
tan torpemente, dentro
de ti.
Perdóname el dolor alguna vez.

Perdonami se vo così cercandoti,
così maldestramente dentro
di te.
Perdonami il dolore, qualche volta.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.

E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d’amarti solo io.

Se quedan un momento
en el beso, indecisas
entre tu carne fría
y mis labios; por fin
las arranco. Y no sé
si es que eran para mí.
Porque yo no sé nada.
¿Son estrellas, son signos,
son condenas o auroras?
Ni en mirar ni en besar
aprendí lo que eran.
(…)

Restano un istante
nel bacio, indecise
fra la tua carne fredda
e le mie labbra; infine
io le prendo. E non so
se erano davvero per me.
Perché io non so nulla.
Sono stelle, o segni,
sono condanne o aurore?
Ne’ guardando ne’ coi baci
ho imparato che cos’erano.
(…)

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Lunedì 07/10/2013 da

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