Uomini che si innamorano: secondo la scienza sono più inclini al pericolo

da , il

    Uomini che si innamorano: secondo la scienza sono più inclini al pericolo

    Secondo la scienza gli uomini che si innamorano sono più attratti dal pericolo. Ovvero i maschietti più spericolati sono più propensi a coinvolgersi dal punto di vista sentimentale, forse perché sfidano la sorte con maggiore nonchalance. A dimostrarlo uno studio effettuato da un team di psicologi dell’Università di Innsbruck, che ha preso in esame uomini e donne, sottoponendoli a una serie di domande.

    La ricerca in questione ha testato un certo numero di uomini e donne, mostrando loro delle fotografie di persone del sesso opposto per indurli a immaginare come sarebbe stato uscire con loro per un primo appuntamento. Dopodiché i volontari sono stati sottoposti a una serie di domande sulla propria inclinazione al rischio. Ovvero alla tendenza più o meno accentuata a mettersi in situazioni rischiose sia in ambito economico che di salute e via dicendo. I risultati hanno rilevato che gli uomini più predisposti a rischiare, erano quelli che avevano immaginato primi appuntamenti molto romantici. Diversa la risposta delle donne che, a dispetto del grado di rischio, hanno mostrato lo stesso tipo di atteggiamento nei confronti di un’ipotetica uscita a due. Perché?

    Secondo i ricercatori che hanno effettuato questo curioso studio, la motivazione di un tale risultato sarebbe riconducibile a una questione prettamente evolutiva. Ovvero gli antenati dei nostri maschietti dovevano correre dei rischi pur di portare a casa cibo difendendo, al tempo stesso, la famiglia da eventuali aggressori, e questa abitudine spiegherebbe il perché, oggigiorno, gli uomini più inclini al pericolo sono anche quelli maggiormente predisposti nei confronti dell’amore.

    Cercare spiegazioni a sfondo evolutivo per l’amore non è così esaltante e il fatto che le ricerche scientifiche in materia sentimentale rilevino continuamente cose diverse dà da pensare. Evidentemente le prove empiriche non bastano a dimostrare cos’è l’amore, come funziona, perché si attiva. E forse non ha nemmeno senso chiedersi cosa sia, ha più senso accettarlo così com’è e lasciarsene travolgere, sempre che di amore con la A maiuscola si tratti.

    Dolcetto o scherzetto?